Allerta banconote da 20€: ecco cosa può accadere se…

L’euro ha inevitabilmente condizionato l’apparato economico e soprattutto abitudinario che esiste da molti anni e che permette attivamente a tutti i cittadini che risiedono nelle nazioni che fanno uso della valuta comunitaria di effettuare praticamente ogni operazione economica. Le banconote di questo tipo hanno visto la loro diffusione importante nelle tipologie da 10€, 20€ e 50 €, che sono anche quelle da attenzionare maggiormente.

Sia per una questione legata alla contraffazione, un annoso problema mai totalmente  risolto da nessuna realtà economica ma anche per scoprire alcuni esemplari particolari.

Anche perchè le banconote da 20€ sono quelle probabilmente più soggette a falsificazione, assieme a quelle da 50€.

Allerta banconote da 20€: ecco cosa può accadere se…

banconote da 20€

Attenzionare le banconote è divenuta parte dell’abitudine tradizionale anche “automatica” che viene imposta da quando la carta moneta ha iniziato ad essere diffusa: essendo un valore “medio” ed adatto a molti acquisti, la banconota da 20 euro come viene naturalmente chiamata e menzionata, è anche quella che più spesso viene “ispezionata”.

In modo particolare esistono, le banconote dell’euro, in due versioni, la prima serie oramai quasi totalmente sostituita, e l’attuale Europa, che verrà sostituita progressivamentre da una nuova serie a partire dai prossimi anni tenderà a diffondersi e prenderà il posto della serie attuale. Il cambio di serie è concepito anche per rendere più difficoltosa la riproduzione non autorizzata dai falsari.

La banconota da 20 euro così come le altre reca dei segnali di riconoscimento per distinguerle dalle banconote false, ad esempio in controluce sul lato sinistro dell’emissione deve essere visibile il ritratto di Europa su entrambi i lati del biglietto e sui margini laterali devono essere sensibili al tatto i vari segni (dei “trattini” ) che devono presentare un rilievo sotto le dita.

In generale qualsiasi banconota “valida” se agitata fa un suono relativamente secco che invece è assente per i biglietti falsi, anche se il progressivo miglioramento delle tecniche di riproduzione invita gli Stati a concepire nuove soluzioni anti falsificazione.

Ma una emissione da 20€ può essere interessante da attenzionare anche se si tratta di un esemplare “genuino”, in quanto risultano essere molto ricercati gli esemplari rari, riconoscibili dai seriali “particolari” come ad esempio quelli costituiti da poche cifre oppure quelli divisi in due parti identiche (spesso chiamate banconote radar) o ancora più introvabile è una banconota che presenta una sola tipologia di numero ripetuta. In tutti questi casi una emissione apparentemente normale può essere messa in vendita presso un collezionista per importi da 5 fino a 50 volte il valore facciale delle banconota in questione.

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