Hai la banconota con Caravaggio? Ecco quanto può valere, incredibile

Chi si ricorda la vecchia banconota con Caravaggio? Beh, si tratta delle vecchie banconote da 100.000 Lire che consentivano di avere un potere di acquisto decisamente molto alto. Ma ad oggi, che è l’Euro a farle da padrone, quali sono le caratteristiche di questa vecchia Lira e a quanto ammonta il suo valore? Ecco tutto ciò che si deve sapere.

Per chi ai tempi maneggiava le Lire ricorderà molto bene che la faccia di Caravaggio capeggiava sulle banconote da 100.000 lire ed è chiaro che oggi non se ne vedono più essendo diventato l’Euro la moneta attuale vigente in quasi tutta l’Unione Europea. Sicuramente, però, qualche piccolo pezzo sarà rimasto all’interno dei vecchi cassetti dei ricordi insieme alle altre monete da collezione.

Il busto del grandissimo pittore italiano si presentava da un lato della banconota al fine di poter rendergli omaggio, mentre sullo sfondo era stato scelto di rappresentare un preciso dettaglio del suo dipinto che era stato denominato Buona Ventura. Gli estimatori sapranno molto bene che questo celebre dipinto ad oggi si ritrova a Parigi conservato all’interno del bellissimo museo Louvre.

Caravaggio su una banconota: ecco il suo valore

Se si da uno sguardo dettagliato alla sua sinistra, invece, si noterà un particolare del dipinto del pittore che si trova oggi conservato a Milano presso la Pinacoteca Ambrosiana. Per chi non lo sapesse esistono due tipologie diverse della banconota da 100.000 Lire di Caravaggio che sono, infatti, caratterizzate da una diversa colorazione, il filo di sicurezza, una colorazione e un sistema di stampa decisamente particolare.

Non manca neanche il contrassegno di Stato che vede protagonista il Leone di San Marco oltre alle Repubbliche Marinare: nel tempo si ha avuto poi a che fare molto di più con il primo tipo che con il con il secondo. Per i collezionisti ci si trova dinanzi ad una Lira di forte impatto e valore, non solo dell’aspetto storico ma anche in merito a quanto possa tradursi in termini di denaro.

La sua misura corrisponde alle misure di 156×70 e ci sono stati nel tempo anche degli errori di stampa notevoli che venivano nascosti grazie ai valori che sono stati cambiati prima della distribuzione. Queste, a quanto ci dice la storia, sono state distrutte per cui in giro non si trovano con facilità, anzi. Infine, soffermandoci sul valore che assume questa banconota diciamo che è stata prodotta nel 1983, è molto rara e addirittura alcuni esperti mettono in evidenza il fatto che potrebbe valere sino a 5.000 euro.

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