Riscaldamento a infrarossi: come funziona, consumi, prezzi, pro e contro

Dicembre è arrivato e per molti è “già tardi” per organizzari in vista delle temperature che tra non molti giorni vedranno una vera e propria “discesa”, ed in varie località e regioni del paese, potranno evidenziare anche il “segno zero”. Con la maggior sensibilità ambientale ma anche a fronte dei costi delle forniture il concetto stesso di riscaldamento diventa da qualche anno molto importante e non scontato, in modo particolare nelle ultime due annate con i costi dei tradizionali beni legati al riscaldamento, molti si sono orientati verso alternative più o meno tecnologiche come il riscaldamento a infrarossi, che identifica una progressiva forma di diffusione.

Sono infatti sempre di più le persone che decidono di “convertirsi” a questa sorta di “nuova tecnologia” che come molte altre, praticamente tutte, ha pregi e difetti.

Come funziona il sistema di riscaldamento a infrarossi? E soprattutto quanto costa installarne uno?

Riscaldamento a infrarossi: come funziona, consumi, prezzi, pro e contro

riscaldamento a infrarossi

Cos’è il riscaldamento ad infrarossi? Assume questa connotazione una forma di strumentazione costituita da degli speciali pannelli radianti, che è possibile installare in ogni settore della casa, dalle pareti al soffitto fino a sotto il pavimento che proprio in virtù della loro funzionalità ad infrarossi riscaldano con l’ausilio di onde elettromagnetiche tutto ciò che circonda loro. Il sistema prevede il “raggiungimento” del calore non in relazione all’aria della casa ma alle persone, animali ed oggetti che sono riscaldati direttamente. Il tutto viene alimentato attraverso un collegamento elettrico che permette nella maggior parte dei casi anche di gestire la temperatura, attraverso un termostato.

Quelli più avanzati sono infatti in grado di regolarizzare la temperatura in base alla quantità di persone che sono presenti nella stanza.

Tra i punti positivi, quindi a favore di un sistema di questo tipo, spicca la silenziosità e la rapidità, anche se molto dipende dalla sotto tipologia, che differisce per potenza e capacità di irrorare l’ambiente  tra quelli ad onda corta, media e lunga. E’ sicuramente un rimedio più ecologico e da preferire se si vive in una località umida, in quanto il sistema tende a rendere l’ambiente tendenzialmente asciutto.

Tra i contro vi è sicuramente una non sempre agibile efficienza del sistema che necessita di sufficiente spazio in relazione alle sezioni di casa dove andremo ad installarli: in sostanza, se sono presenti molti mobili ingombranti l’efficacia sarà ridotta, va poi considerato il costo iniziale, che per una abitazione media, calcolado un sistema su 4 pareti, supera senza molti ostacoli i 1500 euro e cresce inevitabilmente con complessità maggiori.

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