Fino a 39 mila euro se trovi una di queste vecchie Lire: ecco la lista

Le lire italiane hanno fatto parte senza molti dubbi di un compendio di monete e banconote tra le più rilevanti ed anche incidenti per il resto del continente, in senso assoluto in quanto come evidenziato da fattori economici e collezionistici, la varietà ma anche l’estetica di queste emissioni oggi fuori corso da oltre vent’anni è particolarmente rilevante. In particolare alcune vecchie lire oggi sono valutate ancora di più rispetto al passato, ed è il caso di questa specifica emissione che può valere fino a 39 mila euro.

La lira è stata impiegata per oltre due secoli, tenendo conto dei vari “step” storici che hanno contraddistinto il nostro paese, con le numerose forme di eventi annesse.

L’emissione di seguito può addirittura raggiungere i 39 mila euro di valore se si trova in condizioni realmente perfette.

Fino a 39 mila euro se trovi una di queste vecchie Lire: ecco la lista

 

La lira italiana è “nata” nella sua forma di valuta italiana, diversi decenni prima lo sviluppo dell”Unità d’Italia, già con il periodo napoleonico, con la conquista dell’area settentrionale da parte del generale divenuto poi imperatore francese, furono istituite delle emissioni attive, proprio con il volto di Napoleone.

Con la caduta dell’impero napoleonico, molte altre realtà locali del nord Italia hanno comunque adottato questa valuta sviluppando monete ma anche banconote (seppur in diffusione non così elevate come in epoche successive) con i propri stemmi e con valori diversi. I vari eventi molto importanti che hanno poi portato all’unificazione della nazione italiana, inglobata strutturalmente nel regno di Sardegna, hanno unificato seppur in modo graduale, le varie regioni del paese, ed anche le monete hanno visto un profondo cambiamento.

Per questo motivo le emissioni come quella di seguito, concepita in lega d’oro, e dal valore facciale da 10 lire viene chiamata Re Eletto, in quanto, datata 1860 è stata concepita dalla zecca di Bologna in questo anno specifico, di “transizione” in quanto presenta il volto del re Vittorio Emanuele II, divenuto poi nei mesi successivi anche Re d’Italia, nel 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia.

Questa emissione è davvero rarissima e dato il nuovo interesse collezionistico e quindi storico relativo all’ambito economico porta la moneta da 10 lire in oro del 1860, con la dicitura Regie Provincie dell’Emilia (solo successivamente la produzione passerà alla zecca di Roma capitale) a valere davvero molto.

Un esemplare in buono stato non vale meno di 3000 ma può superare i 10 mila euro se è tenuta ancora meglio, fino a sfiorare i 40 mila euro per un esemplare in Fior di Conio venduto all’asta.

vecchie Lire 39 mila euro

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