Prezzo dell’oro oltre il limite massimo: cosa accadrà ora?

Il “biondo metallo” ha sforato un tetto che non era stato superato neanche durante il periodo del Covid, arrivando a valori che non venivano percepiti dal lustro precedente, è una nuova Golden Age dell’oro oppure si tratta di un semplice momento paragonabile ad un fuoco di paglia? Il prezzo dell’oro è attualmente in ascesa da diversi mesi, troppo pochi probabilmente per rientrare nell’ultima considerazione eppure sono ancora molti i fattori di cui tenere conto per giustificare quello che viene definito nuovo “effetto Klondike”.

Il limite massimo di 2100 dollari per oncia troy è stato superato in questi ultimi giorni, e viene spontaneo chiedersi se può “salire” ancora.

Analizziamo brevemente le cause probabili quanto possibili relative a questa nuova forma di successo concettuale dell’oro.

Prezzo dell’oro oltre il limite massimo: cosa accadrà ora?

prezzo dell'oro

L’oro in realtà è in “trend” rialzista da diversi anni, ma come ogni bene di questo tipo non può effettivamente crescere costantemente. Durante il contesto delle crisi economiche come quella del 2007 e del 2014 ad esempio molti si sono affacciati sulla risorsa in questione, considerabile maggiormente affidabile rispetto a molte economie, ed anche durante il Covid dal punto di vista finanziario è stato evidente un ritorno di fiamma importante dal punto di vista dei beni di investimento nei confronti del biondo metallo.

Il primo motivo sembra essere profondamente incentrato sulla necessità quasi naturale degli investitori di affidarsi in massa all’oro, acquistandone in grandi quantità soprattutto con la volontà da parte di tagliare i tassi di interesse da parte  della Fed statunitense, che probabilmente condizonerà anche il valore del dollaro locale.

In un certo senso il trend dell’oro sta seguendo quello del  Bitcoin che dopo più di un anno di profonda crisi sta gradualmente recuperando “terreno” in vista di nuovi investimenti ed interessi.

Secondo molti analisti il picco dell’oro potrebbe spingersi anche più in là andando anche oltre i 2200 dollari per oncia (quindi attestandosi sull’equivalente di circa 63-64 euro al grammo) ma si tratta comunque di una tendenza, sicuramente utile se si è intenzionati a concepire una forma di vendita a breve termine, in quanto con il nuovo anno, la tendenza potrebbe comunque ridursi e l’oro ritornare sotto la soglia dei 2000 dollari per oncia (poco meno di 60 euro al grammo). Difficile aspettarsi comunque un crollo o un aumento rapido, in quanto l’oro a distanza di anni resta una forma di bene economico classificato tra le risorse “bene rifugio” , considerate affidabili ma dalla tendenza a non cambiare troppo rapidamente valore.

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