Quanto costa oggi un vecchio gettone telefonico? Ecco la risposta

Quanto valgono i gettoni telefonici più preziosi e più ricercati? La storia dei gettoni è una storia piena di esemplari rari che nel corso degli anni la STIPEL da deciso di coniare; sono stati coniati così tanti token per i telefoni pubblici che oggi non è affatto noto quanti ce ne siano effettivamente in circolazione. Alcuni tra quelli che sono rimasti, che capita tutt’oggi di ritrovare nei vecchi cassetti e bauli delle case dei nonni sono diventati dei pezzi davvero autentici che valgono molti soldi.

In Italia il primo gettone telefonico risale all’anno 1927 ed è la STIPEL a coniarlo in occasione della Fiera Campionaria della città di Milano. La circolazione ufficiale è iniziata nel 1959 quando alla ESM si affiancano anche i produttori IPM di Arzano e quelli di Torino. Parlando invece dei marchi che si trovano sui gettoni, essi sono proprio quelli delle aziende che li hanno coniati per conto stesso della SIP.

Sin dall’anno 1984 vediamo che il gettone vale 200 lire e il suo valore resta sempre lo stesso fino al 31 dicembre del 2001, quando con l’arrivo dell’euro questi token vennero completamente mandati in pensione e sostituiti dalle schede telefoniche dal valore di 2.000 lire. Si stima inoltre che dal 1927 al 1983 ne siano stati emessi circa 600 milioni e dal 2002 il gettone è diventato un vero oggetto di culto e da collezione che, se conservato in maniera corretta e nel migliore dei modi, vale una fortuna.

Vecchi gettoni telefonici: scopriamo qualcosa in più

Per riconoscere lo status di un determinato gettone, la prima cosa da fare è datarlo perché ogni singolo gettone ha una serie di 4 numeri presenti sulla facciata che indicano l’anno e il mese in cui è stato coniato. A seconda di questa numerazione specifica c’è un interesse diverso che sia avvalorato o deprezzato in base allo stato di conservazione in cui si trova.

I gettoni che valgono di più sono comunque sia quelli che appartengono a delle serie rare e quelli che hanno dei piccoli errori di conio. In questi ultimi casi, la valutazione supera con molta facilità la cifra di 100 euro e, ad esempio, il gettone 7805 della CMM con errore di conio è stato venduto alla cifra di 399 euro su eBay e invece a 487 euro su Etsy.

Per tutti gli altri gettoni, quel che sappiamo è che il valore all’asta è nettamente inferiore perché un gettone può valere fino ad 1 euro, aggirandosi sui 10 euro se vengono tenuti in buone condizioni oppure tra la cifra di 30 e di 40 euro se si trovano in ottime condizioni. Ad ogni modo c’è una precisazione da fare perché la contrattazione ha prezzi diversi e il prezzo lo fa il mercato sulla base della richiesta ed anche della disponibilità stessa.

POTREBBE INTERESSARTI
Cambia impostazioni privacy