Hai questi 20 centesimi rari? Ecco quanto possono valere, incredibile

Tradizionalmente fin dall’arrivo dell’euro nelle nostre vite sono state preventivamente le emissioni da 1 e 2 euro quelle che hanno maggiormente catalizzato l’attenzione della gente comune, sia per una questione “estetica” ma anche e soprattutto per il valore. I centesimi hanno avuto uno spazio ed un ruolo minore anche nel collezionismo e questo è stato dimostrato anche dalla grande fatica che i paesi dell’Eurozona hanno effettuato nel rendere appetibili in modo specifico le emissioni minori come le emissioni da 1 e 2 centesimi, decisamente meglio per i 20 centesimi che costituiscono oggi la normalità. Esistono dei 20 centesimi più rari di altri ed in particolare alcune nazioni hanno concepito delle varianti più interessanti dal punto di vista valutario.

Costituisce in tutto e per tutto un esempio di particolarità monoetaria, la moneta da 20 centesimi di questo specifico paese che vale molto di più di un’analoga emissione concepita da un’altra realtà.

A quanto ammonta il valore di questa moneta da 20 cents e perchè vale di più rispetto ad altri esemplari?

Hai questi 20 centesimi rari? Ecco quanto possono valere, incredibile

La moneta da 20 centesimi è l’unica delle valute europee che non sono perfettamente rotonde, essendo l’unica emissione che presenta delle rientranze sul bordo, conosciuta in una forma come fiore spangolo, per distinguerla anche dai non vedenti semplicemente toccandola sul bordo.

E’ concepita come le monete da 10 e 50 centesimi in una lega di bronzo chiamata oro nordico (anche se non contiene oro “vero”) ed ha una dimensione esattamente a metà tra le due emissioni sopramenzionate.

Le più interessanti sono ovviamente quelle concepite in quantità minori, magari dai paesi più piccoli che hanno ovviamente una minor necessità di contare su pezzi specifici: il Principato di Monaco è un esempio, in quanto nonostante le piccole dimensioni, Monaco ha le proprie emissioni, ed anche quelle da 20 centesimi sono degne di attenzione particolare. Soprattutto un’annata specifica.

Le monete da 20 centesimi del Principato di Monaco infatti sono cambiate nel corso degli anni ed è riconoscibile dall’aspetto: la prima presenta un cavaliere fino al 2004, poi dal 2005 in poi è presente il simbolo della famiglia Grimaldi che è sovrana del piccolissimo stato.

La moneta del 2006 che presenta per la prima volta la nuova faccia comune sull’altro lato, quello con il valore nominale e le nazioni europee sono ravvicinate e non più distanziate, ed è questo l’esemplare da 20 centesimi più raro, come quello in foto che può valere da circa 10-15 euro se in buono stato fino a sfiorare i 90 euro se in Fior di Conio.

Un pezzo in ottimo stato può comunque far guadagnare almeno 40 euro.

20 centesimi rari

 

POTREBBE INTERESSARTI
Cambia impostazioni privacy