Hai la vecchia 2000 lire con Marconi? Ecco quanto vale oggi

Le figure storiche hanno sempre fatto parte in modo diffuso e comprensibilmente anche attuale, delle monete e delle banconote, in alcuni casi anche in modo da rendere riconoscibili e popolari queste emissioni, ed è sicuramente il caso di molte di queste concepite durante il 20° secolo ancora oggi ricordate con nostalgia, come la vecchia 2000 lire con Guglielmo Marconi, emissione che è stata stampata non così a lungo ma in quantità assolutamente rilevanti , per questo ancora oggi è facile trovare degli esemplari in buono stato. Ma quanto vale oggi un pezzo di questo tipo?

La 2000 lire ha costituito un taglio particolare in senso generale, non così diffuso nella tipologia ma che nella fase finale della storia della lira, ma comunque popolarissimo.

Anche per via del volto che contraddistingue questa emissione, concepita nei primi anni 90 e decisamente popolare fino alla fine della storia della lira.

Hai la vecchia 2000 lire con Marconi? Ecco quanto vale oggi

Hai la vecchia 2000 lire con Marconi? Ecco quanto vale oggi

La 2000 lire con Guglielmo Marconi è infatti legata ad un personaggio importantissimo della storia della comunicazione senza fili, considerato uno degli inventori italiani più influenti tra il 19° ed il 20° secolo, grazie ad un sostanziale apporto per la creazione del telegrafo senza fili e della diffusione della radio, per questo assieme a Braun a inizio 900 Marconi ha ricevuto un premio Nobel per le proprie scoperte.

La raffigurazione dedicata a lui evidenzia anche, oltre al suo volto, un’immagine della Nave Elettra, oltre a delle antenne trasmittenti e più verso il centro un apparecchio radio proprio per simboleggiare l’importantissimo ruolo avuto per la diffusione di questo strumento così fondamentale, che ha dato via anche alla moderna tecnologia multimediale.

Emissione come detto che è stata stampata per pochi anni ma in numeri importanti, ed oggi è comunque una emissione interessante. Se però troviamo un “pezzo giusto” , come un esemplare della prima serie, riconoscibile dalla doppia A iniziale ed una finale, che può valere da 15 fino a 45 euro a seconda delle condizioni. Discorso diverso per le banconote sostitutive, che sono tutte quelle riconoscibili dalla X all’inizio del seriale, non rarissime ma comunque meno comuni e comunque in grado di valere cifre perlomeno interessanti nella maggior parte dei casi, costituendo anche una buona base di vendita, magari se ne abbiamo più di una.

Un pezzo con la X iniziale infatti vale da circa 20 euro se in buono stato ma può essere anche venduta fino a 90 euro se è in Fior di Stampa, le migliori condizioni possibili.

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