Canone Rai 2024: ecco chi non deve più pagare

La TV è diffusa da ben oltre mezzo secolo ed anche nel secolo “digitale” resta una delle principali forme di strumento di informazione ma anche di intrattenimento per ogni tipologia di cittadino, essendo alla portata di quasi tutti, evolutasi dalle forme primordiali della prima metà del 20° secolo, gode di una enorme diffusione, portandosi con se alcune tematiche mai digerite appieno come il Canone Rai, che sarà confermato anche per il 2024, anche se come per altri anni sono state concepite delle forme di esenzione, ossia c’è qualche categoria che non deve pagare.

Questa foruma è infatti non nuovissima ma è stata modificata nel corso del tempo così da rendere meno “pesante” il pagamento di una tassa che spesso non è neanche concepita come tale.

Per quanto riguarda il 2024, chi è che non deve pagare il Canone Rai? Ecco una rapida spiegazione.

Canone Rai 2024: ecco chi non deve più pagare

Canone Rai 2024 chi non deve pagare

Il Canone Rai è come anticipato una forma di imposta, una tassa che viene generata dallo Stato attraverso l’Agenzia delle Entrate e che ha quindi la struttura di una qualsiasi altra imposta, la nomenclatura di Canone è estremamente fuorviante, e può dare l’idea di corrispondere a qualcosa di “facoltativo”.

Così non è, infatti non è stata mai abbandonata dallo stato italiano che ha più volte modificato l’importo ma anche il sistema di saldo. La più recente modifica risulta essere stata in qualche modo efficace, risale  al 2016 infatti l’accorpamento dell’importo corrispondente, fissato a 90 euro, alla bolletta della luce, attraverso un sistema rateizzato che si attiva da gennaio fino ad ottobre.

Dal 2024 questo sarà ridotto a 70 euro, pur mantenendo questa struttura, così come è stata mantenuta la forma di esenzione per categorie specifiche che sono:

  • I cittadini over 75 di età anagrafica con reddito personale fino a 8 mila euro (non fanno testo la presenza di colf e badanti eventuali).
  • I rivenditori di apparecchiature televisive.
  • Le forze armate NATO residenti in Italia.
  • I militari italiani in strutture non civili.
  • Chi non è munito di un apparecchio televisivo.

Con tutta probabilità l’esenzione non sarà calcolata in automatico ma andrà richiesta compilando un apposito modulo ed allegato al proprio documento di identità valdito. La domanda può essere inoltrata attraverso la posta raccomandata tradizionale in un plico senza busta ma anche per via telematica con la PEC.

E’ possibile sviluppare la domanda anche attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate, oppure con l’ausilio di una qualsiasi forma di Caf / Patronato locale.

POTREBBE INTERESSARTI
Cambia impostazioni privacy