Vecchia sterlina d’oro: ecco quale cercare per guadagnare tantissimi soldi

La sterlina è ancora oggi una delle valute più interessanti dal punto di vista storico ma anche collezionistico soprattutto perchè è anche una delle più antiche in senso assoluto ancora oggi impiegate, assieme a poche altre, in quanto lire, franchi e quant’altro, oramai dismessi per fare spazio all’euro, ma anche il dollaro statunitense sono stati concepiti solo successivamente al primo impiego della sterlina, che in lingua madre viene chiamata tendenzialmente pound sterling o anche solo pound. La sterlina più ricercata in ambito collezionistico è senz’altro quella d’oro ed una vecchia moneta di questo tipo può costituire un’importantissima base effettiva di collezione ma anche di investimento.

Non sono state sempre state concepite quantità importanti di monete di questo tipo, ideate anche come forma alternativa ai lingotti ad esempio, e per questo alcune entità sono molto più rare di altre.

Un esempio pratico è la seguente moneta, emessa solo in poche migliaia di esemplari e che ha anche un importante valore storico.

Vecchia sterlina d’oro: ecco quale cercare per guadagnare tantissimi soldi

vecchia sterlina d'oro

Le sterline d’oro sono state concepite come monete dall’elevato potere d’acquisto, con un apporti di oro puro molto importante, a partire dalla fine del XV secolo, quindi la fase finale del Medioevo, con il Regno Unito di fatto portato a diventare quello che sarà uno degli imperi più vasti dell’epoca in senso assoluto. La sterlina d’oro è stata tra l’altro più volte sospesa nella sua coniatura, e poi ripresa successivamente.

Valuta costituita da emissioni inizialmente pure addirittura al 96 % (23 carati), quantità poi ridotta a 22 carati, che ancora oggi costituiscono uno standard definito Crown Gold (Oro della corona, più o meno) proprio perchè è legato alla valuta britannica. Sono anche chiamate Sovrane (Sovereign) visto che quasi sempre è presente un volto del re o della regina di turno.

Generalmente le sovrane hanno un valore effettivo in termini economici tra i 350 ed 600 euro a seconda dello stato di conservazione e della rarità, sono spesso impiegate come monete da investimento, più pratiche di lingotti e difficilmente considerabili “tassabili” come beni.

Una delle più interessanti è quella concepita nel 1989 in occasione del 500° anniversario della prima coniatura delle monete di questo tipo, avvenuta proprio nel 1489. Da una parte è presente la figura di Elisabetta II sul trono a figura intera, dall’altra lo scudo coronato reale con annesse diciture della zecca.

Il valore di questa emissione è più alto rispetto a quello menzionato: anche per una questione di riconoscibilità, un pezzo può valere da 500 fino a 1200 euro a seconda dello stato.

Vecchia sterlina d'oro

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