Banconote da non utilizzare: attenzione, ecco quali sono

Le banche centrali nazionali facenti parte dell’area dell’euro operano al fine di assicurare che tutte le banconote in euro siano autentiche e soprattutto che non siano danneggiate o sporche prima di reimmetterle in circolazione. Le BCN dispongono comunque di apparecchiature automatizzate che sono utili per il controllo e per la selezione delle banconote ricevute e per preservare degli standard qualitativi elevati. Tutte le banconote danneggiate vengono totalmente distrutte.

Le BCN dell’area dell’euro si occupano di sostituire tutte le banconote danneggiate, strappate o mutilate, purché siano soddisfatti certi determinati criteri. Se siete in possesso di più della metà di una banconota in euro ma non potete dimostrare che la parte mancante sia andata distrutta, ecco che allora verrà sostituita. Ma per quel che riguarda le banconote mutilate o danneggiate intenzionalmente questo non avviene.

In generale, possiamo affermare che la sostituzione è gratuita ma per ulteriori informazioni vi consigliamo di contattare la banca centrale nazionale di competenza. Se invece vi dovesse capitare di ricevere un biglietto imbrattato di inchiostro, state bene attenti a non accettarlo in quanto è probabile che sia stata rubato. Alcune banconote sono macchiate perché danneggiate da dispositivi antifurto.

Banconote da non utilizzare: ecco tutto

Quest’inchiostro proviene da alcuni sistemi intelligenti di neutralizzazione delle banconote, che si attivano nel momento in cui qualcuno cerca di forzare una cassaforte di deposito e/o custodia. Il ricorso a tali dispositivi antifurto, che rendono le banconote inservibili e prive di ogni valore va a limitare il rischio di attacchi criminosi ai danni di dettaglianti.

Oltre all’inchiostro esistono anche altri sistemi di protezione come ad esempio che è in grado di fondere tutte le banconote all’interno della cassaforte di un ATM andando a creare un blocco solido. Ma come si possono riconoscere le banconote rubate sporche di inchiostro? Quando essa viene macchiata da un sistema antifurto, la banconota è impregnata dall’inchiostro di sicurezza.

I colori maggiormente utilizzati per l’inchiostro sono tonalità brillanti del viola, del verde, del blu ma anche del nero. Solitamente l’inchiostro scorre dai margini verso il centro della banconota lasciando, così, una traccia tipica. Per poter eliminare l’inchiostro i criminali si occupano di utilizzare delle sostanze chimiche che possono decolorare i biglietti ed anche le tonalità originali possono risultare alterate. Attenzione, però, perché tutte le banconote macchiate non sono necessariamente rubate. Se compaiono delle tracce leggere o solo alcuni piccoli segni su una banconota si tratta di macchie accidentali causate dalla fuoriuscita di inchiostro da una penna, ad esempio.

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