Prelievi al Bancomat sospesi per questi circuiti: ecco quali

Dovremo cominciare forse a dire addio al prelievo agli sportelli bancomat per quanto riguarda i prossimi mesi? La continua lotta all’evasione fiscale farà diventare un vero miraggio l’uso del contante? Beh, possiamo dire che in questo argomento il governo si trova abbastanza limitato, in quanto il futuro degli sportelli bancomat da cui poter prelevare è completamente in mano alle banche.

Quello che sappiamo è che stanno chiudendo moltissime filiali e si sta riducendo ancora di più il numero dei vari ATM. La maggior parte dei consumatori si sta anzi abituando ad utilizzare la carta di credito o comunque le varie app, che hanno a disposizione sul proprio smartphone, al fine di effettuare i vari pagamenti. In questo preciso contesto, però, il fatto che il numero dei bancomat stia diminuendo sembra non preoccupare nessuno o almeno in quelle zone in cui la connessione internet funziona alla perfezione ed è quindi abbastanza efficiente.

Ma in tutte quelle aree in cui pagare con la carta di credito è difficile, ad esempio per problemi di connessione, avere la possibilità di prelevare in maniera comoda e veloce, diventa un’esigenza più che una scelta. Fatto sta, comunque, che in Italia stanno diminuendo le automated teller machines e a certificare ufficialmente tale calo è arrivato anche l’Osservatorio Mobile Payments del Politecnico di Milano che è riuscito a delineare una decrescita dei bancomat che riguarda proprio tutto il Paese.

Prelievi al Bancomat sospesi: che succede?

Pare proprio che negli ultimi anni i pagamenti per i consumi nel nostro Paese sono stati per circa il 60% in contate, per il 25% con le carte e per il 15% con altri metodi diversi. Nel corso del 2022 il contante è comunque rimasto predominante al 46% e le carte sempre al 42%, anche se nel giro di qualche anni prevediamo che si arriverà al pareggio preciso.

Il timore che riguarda molti consumatori è che, nel momento in cui dovessero totalmente sparire completamente gli sportelli bancomat, sparirà del tutto anche il contante dato che il sillogismo è molto semplice: mancando lo sportello dal quale prelevare, ecco che di conseguenza mancheranno anche i contanti. La cosa che tranquilla, almeno un po’ i consumatori è che comunque si tratta di una situazione da attuare non all’orizzonte e quindi non nel breve periodo.

Ma quali potrebbero essere le alternative all’uso del bancomat? Beh, una di queste potrebbe essere l’uso della tabaccheria dato che una banca ha ben pensato di promuovere un progetto pilota per offrire ai propri clienti anche la possibilità di prelevare fino ad una cifra massima di 150 euro al giorno. L’esercente dovrà però essere convenzionato con Banca 5, ovvero la banca di prossimità di proprietà dell’istituto torinese.

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