Bonus Conto Corrente, cos’è, come richiederlo, chi ne ha diritto – GUIDA

L’affermazione del conto corrente arriva da lontano in quanto fin dalle prime tipologie di banche intese come concetti alla portata di quasi tutti, strumenti per la conservazione ed il risparmio di denaro sono stati considerati qualcosa di assolutamente essenziale per un’economia funzionale. Il Conto corrente oggi è molto più semplice da gestire e da “verificare” rispetto al passato anche se non tutti hanno piena coscienza delle potenzialità di questo strumento e non sempre un conto è totalmente gratuito ed alla portata di tutti. In tal senso l’idea del Bonus Conto Corrente, confermato anche per il 2024, rende questo strumento praticamente senza alcun tipo di pagamento o tipo di onere.

Ma di cosa si tratta questo bonus? Chi può ottenerlo ed accedervi, e quali sono i suoi effetti?

Costituisce uno dei metodi di diffusione potenziale del conto telematico personale a scopo finanziario soprattutto nelle fasce di popolazione che hanno difficoltà economiche.

Bonus Conto Corrente, cos’è, come richiederlo, chi ne ha diritto – GUIDA

Bonus Conto Corrente

Come altri bonus infatti è concepito sulla richiesta, che può essere effettuata da chi possiede un ISEE sotto i 11.600 euro, oppure ai pensionati sotto i 18.000 euro annui.

Il bonus in questione permette di avere un conto corrente totalmente gratuito presso qualsiasi banca attiva in Italia, azzerando di fatto praticamente ogni forma di tassa o tipo di oneri fiscali, ad esempio chi ne possiede uno (il termine per avere e mantenere questa specifica forma di diritto va aggiornato ogni anno presentando la documentazione direttamente alla banca), permettendo di azzerare le spese di mantenimento e altre tariffe correlate, come ad esempio le imposte sul bollo calcolate sull’ambito  della giacenza media.

Come si effettua la richiesta? Bisogna ottenere prima di tutto un ISEE aggiornato, che va poi presentato attraverso la propria documentazione direttamente alla banca assieme alla propria carta d’identità e certificato di residenza attivo. Successivamente, anno per anno, l’ISEE va richiesto nuovamente e comunicato in fase aggiornata presso la banca.

Attraverso il conto corrente ottenuto in questa maniera sono gratuiti la maggior parte dei servizi come il rilascio base della carta di credito, la possibilità di effettuare bonifici e le operazioni bancarie di base. E’ sempre meglio chiedere informazioni relative alla banca con la quale che abbiamo deciso di fare richiesta del bonus conto corrente, uno strumento essenziale sia per la gestione dello stipendio/pensione ma anche per gestire le proprie finanze.

Non sono presenti limitazioni in questo tipo di conto corrente che può essere tra le altre cose soggetto ad cointestazioni.

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