Attenzione alla truffa del bonifico istantaneo: ecco come difendersi

Il bonifico ha visto una reale applicazione in aumento nel corso di poco meno di 10 anni, in particolare grazie alla diffusione parallela di ambiti diversi, come possono essere gli smartphone e l’utilizzo delle transazioni digitali, da sempre molto limitate, fino a non troppi anni fa. Anche il bonifico, in senso generale, viene considerato una tipo di strumento finanziario estremamente affidabile e sicuro perchè quasi completamente tracciabile, e quindi a prova di truffa. La necessità di avere a disposizione strumenti di pagamento immediati o quasi, hanno portato anche alla comunemente forma moderna del bonifico conosciuto come bonifico istantaneo che però non è esente dalle forme di truffa, e proprio da queste bisogna fare attenzione.

Questa tipologia di bonifico specifica infatti è stata utilizzata quasi da subito da ambiti molto specifici, ed in particolare quelli inerenti all’e-commerce.

Il bonifico in se non è assolutamente un problema, ma il come  lo si utilizza può generare problemi e può essere formalmente anche difficile ottenere un rimborso.

Attenzione alla truffa del bonifico istantaneo: ecco come difendersi

truffa del bonifico istantaneo

Il bonifico istantaneo esiste dal 2017 in tutto il continente europeo, ed è utilizzabile solo nell’Area SEPA per inviare e ricevere denaro in pochi secondi. Questo, ad un costo che può essere di 1 euro fino a 4-5 euro per singola transazione mentre la maggior parte dei bonifici tradizionali che circolano nella medesima area sono istantanei, il sovraprezzo è quindi concepito in una formula legata alla velocità non solo effettiva ma anche applicata in qualsiasi orario del giorno, e 365 giorni l’anno.

Non ha veri e propri limiti “utili” nei termini dell’importo e può essere ricevuto in pochi secondi. Per questo risulta essere utile sia per le transazioni modeste ma anche quelle più consistenti essendo di fatto un bonifico che “va più veloce”. Ma la caratteristica in questione viene anche utilizzata per pagare ad esempio beni usati in vendita nelle aste online, ma anche in qualsiasi altro portale di vendita.

In questi ambiti non mancano rivenditori che offrono di vendere un oggetto potenziale a prezzi molto vantaggiosi però facendosi pagare con il bonifico istantaneo. La truffa è coerente a questo sistema in quanto l’istantaneo difficilmente è rintracciabile dal punto di vista bancario, quindi è molto difficile farsi poi rimborsare dall’esercizio bancario se il venditore o presunto tale decide di non inviare l’oggetto una volta ricevuti i soldi. Quindi è il modo in cui lo si usa, a generare la potenziale forma di rischio.

Quindi il bonifico istantaneo per ragioni di sicurezza andrebbe utilizzato esclusivamente tra persone di cui ci si fida.

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