Prezzo della benzina in calo, quanto durerà? Ecco l’analisi

Il costo del carburante è uno dei fattori più importanti ed incidenti formalmente da quando i generi fossili sviluppati dal petrolio sono divenuti indispensabili, ed anche in questo primo quarto di 21° secolo il prezzo della benzina diventa qualcosa di assolutamente rilevante per tutti. In questo periodo il prezzo della benzina e degli altri carburanti principali come il gasolio sta presentando un calo ma questo, secondo alcuni analisti non dovrebbe durare a lungo, seppur con le quotazioni del petrolio in netta discesa.

E’ infatti ovviamente il petrolio, chiamato spesso dalla stampa greggio, il principale tipo di risorsa che “serve” per sviluppare dietro opportune opere di raffinazione, la benzina e numerosi elementi fondamentali per il contesto energetico.

Il prezzo della benzina quindi appare in calo, ma quali sono le previsioni per questa fase finale del 2023?

Prezzo della benzina in calo, quanto durerà? Ecco l’analisi

Prezzo della benzina

Elementi politici e sociali, come la guerra in Medio Oriente tra le forze di Israele e l’esercito di Hamas, ha influenzato anche il commercio del petrolio, di cui alcune nazioni sono basilarmente basate sull’esportazione di questa risorsa, come l’Arabia Saudita che sta subendo qualcosa di simile a diversi ” boicottaggi ” da altri stati.

Del resto il Medio Oriente è stato già più volte nel passato più o meno recente molto influente per il commercio dei beni di questo tipo che hanno un impatto energetico importante e proprio per questo nelle ultime due settimane data la situazione di relativo stallo nelle trattative di tipo diplomatico tra le parti in gioco, il costo del petrolio è calato di circa il 4 %, scendendo sotto la soglia di 75 dollari il barile, spesso l’unità di misura effettiva per misurare il costo del greggio.

E’ difficile dire con certezza se questo continuerà ad avere un effetto sul costo del carburante come benzina e diesel presso i distributori infatti i processi che partono dall’estrazione del greggio fino alla raffinazione passano sono numerosi.

Secondi altri analisti la situazione potrebbe cambiare a breve ma per circa 3-4  settimane la situazione relativa al costo dei carburanti che “sembra” in calo ma solo in riferimento ai numerosi rincari evidenziati negli ultimi mesi (che ha portato più volte il prezzo medio della benzina a superare i 2 euro al litro). Con il potenziale inasprirsi del conflitto la situazione potrà subire un peggiormaento che però potrà portare ad eventuali nuovi rincari solo in relazione dell’inizio del 2024.

Per ora quindi niente “scossoni” paragonabili alla metà del 2023.

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