Nuova Truffa con SMS e Bancomat, ecco come difendersi

Il compendio delle strutture telematiche ha da tempo portato la tecnologia ad investire anche i comparti tradizionali della finanza, e funzioni come il bancomat sono diventate sempre più diffuse a partire dagli anni 80, fino ad arrivare ai conti corrente gestiti in maniera quasi completa con il proprio smartphone, riducendo i costi ma anche i tempi. Le varie forme di truffa che spesso fanno ricorso a messaggi SMS sono in progressiva e continua evoluzione ed in modo specifico risultano essere assolutamente in grado di essere minacce difficile da riconoscere, come evidenziato dalla forma più aggiornata.

In questo specifico periodo, che anticipa le feste natalizie, sono infatti parecchie le truffe telematiche che prevedibilmente hanno l’intenzione di “rubare” denaro in modo quanto più possibile dai conti dei malcapitati.

Le “vittime” preferite sono spesso gli anziani ma anche le personalità meno smaliziate con la tecnologia. Ma in alcuni casi anche chi è ” bravo ” a riconoscere una truffa può avere difficoltà.

Nuova Truffa con SMS e Bancomat, ecco come difendersi

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La truffa del messaggio testuale, conosciuto come SMS è una vera condizione compresa che trova un nome specifico come smishing, ossia una forma simile al tradizionale phishing, la nomenclatura individuata per una generica forma di truffa telematica. Questa di fatto si attiva simulando una comunicaizone che in realtà nasconde la truffa, simulata attraverso messaggi spesso concepiti per apparire come delle comunicazioni ufficiali oppure dallo stile molto allarmistico.

Una forma recente si sviluppa in un SMS che fa ricorso al testo ed ai simboli di Bancomat Pay, ossia la struttura telematica che permette il pagamento digitale dei servizi bancomat, che esiste da diverso tempo ma che in questi ultimi mesi ha visto una diffusione particolare. Bancomat Pay in realtà utilizza SMS per il riepilogo dell’operazione (condizione che può essere attivata) ma questi messaggi “Originali” non contengono link interni che sono presenti nei messaggi truffa e non hanno una forma di intestazione generale che può essere un “Gentile cliente” o “gentile utente”.

In alcuni casi sono anche presenti errori grammaticali o traduzioni sbagliate, in altri è presente una forma molto poco formale oltre a frasi che hanno l’unica intenzione di far selezionare il link presente, che non c’è mai nei “veri” SMS bancari.

Per questo motivo bisogna sempre diffidare al massimo da SMS di questo tipo, anche se possono avere un aspetto rassicurante e “sicuro” in generale, spesso costituiscono una delle principali cause di denaro illecitamente prelevato dal proprio conto.

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