Se trovi questa banconota da 20 euro sei ricco: ecco quanto vale

Le banconote fin dalla loro concezione e vera e diffusione, concepita intorno alla fine del 19° secolo, hanno iniziato a diffondersi anche in Italia in modo molto graduale ma sempre più importante in particolare con l’introduzione di varie emissioni, condizione ripetuta anche dall’euro che da oramai molti anni risulta essere la valuta attiva nella maggior parte delle nazioni che compongono il vecchio continente, ossia quelli che hanno aderito all’Eurozona. Anche una banconota da 20 euro, una delle più diffuse e “scambiate” nel continente, può rivelarsi assolutamente interessante se si tratta dell’esemplare giusto.

Anche se la carta moneta comunitaria è strutturalmente concepita dalle singole nazioni, il loro aspetto è tendenzialmente tutto uguale.

Esistono però esemplari e versioni diverse che possono risultare molto più interessanti di altre versioni “standard”.

Se trovi questa banconota da 20 euro sei ricco: ecco quanto vale

banconota da 20 euro

La banconota da 20 euro è una delle più diffuse e stampate in senso generale, anche nelle altre nazioni del continente. Merito del valore medio, che risulta essere particolarmente utile nella stragrande maggioranza delle applicazioni, dalla tradizionale spesa fino a qualsiasi altra forma di applicazione dove è richiesto il denaro. Come le altre forme di carta moneta, anche la 20 euro subisce la cosiddetta contraffazione, ossia la replicazione non consentita dallo stato di esemplari di banconote, che proprio nel caso della 20 euro, in virtù del suo “successo” in termini numerici, è particolarmente alta: assieme alla 50 euro, la 20 euro è indubbiamente la banconota più falsificata in senso assoluto.

Esistono poi degli esemplari particolarmente rari come ad esempio le banconote che hanno un seriale particolare, ad esempio formato da poche tipologie di numeri, oppure consecutivi, che possono rendere una banconota più interessante, un pezzo che ha 2-3 tipi di numeri è considerata rara e può valere anche 10 volte il valore facciale di un esemplare, se ottimamente conservato.

La 20 euro più rara resta la Specimen, parte di una limitatisisma serie sviluppata da parte della BCE per le personalità illustri del settore europeo, a partire dallo stesso presidente della Banca Centrale Europea, ma anche in una forma di dono diplomatico per alte personalità, anche se è molto difficile  da trovare, non è impossibile imbattersi in una banconota da 20 euro dall’aspetto particolare, riconoscibile proprio dalla scritta SPECIMEN, presente su tutti e due i lati, la stessa che contraddistingue anche le banconote fac simile.

Quelle in filigrana con la scritta però sono le SPECIMEN “vere” che possono valere addirittura tra i 1000 euro ed i 1500 euro di valore.

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