SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE –  La città si veste di tradizione  e devozione con la festa lunga quattro giorni. Oggi 16 marzo ritorna la 2a edizione della “Mattra della Solidarietà”.

Con la collaborazione tra il Comitato Feste Patronali, la Parrocchia San Carlo Borromeo, l’amm.ne comunale e l’Associazione Trainieri di San Giuseppe è stato organizzato un evento che coinvolgerà tutta la cittadinanza.

Dopo la fiera dei Cavalli che si è svolta il 3 marzo, oggi 16 marzo, ritorna l’evento che lo scorso anno ha riscosso tanto successo e durante il quale vennero cucinate 70 chili di orecchiette.

La città sarà abbellita a festa con le luminarie e la gente vivrà una festa lunga ben quattro giorni.

La “Mattra della Solidarietà”, iniziativa sostenuta da alcune aziende locali, vedrà la preparazione dei piatti più poveri della tradizione: purè di fave e verdure, pasta e ceci e poi il pane fatto in casa e non possono mancare i dolci tipici di San Giuseppe, come le zeppole, i biscotti e il vino.

Oltre alle degustazioni che addolciranno sicuramente i palati dei buongustai, non mancherà il divertimento con gli sbandieratori e la musica con quelli di “Rione San Basilio” di Oria che sfoggeranno con le loro esibizioni coreografiche, tra cui la famosa piramide umana.

Nel corso dell’evento verrà ricordato il 153esimo anniversario del patrocinio e quest’anno ci sarà una grande novità.

Con “Aspettando San Giuseppe…La notte bianca”, domenica 17 marzo, si potrà assistere a un concerto del gruppo Luci dell’est per omaggiare Lucio Battisti.

Nelle giornate del 18 e 19 marzo sono state organizzate:

  • il 18, la benedizione del pane con la processione  e il corteo dei carri trainati da cavalli e l’accensione pirotecnica del falò, il più esteso del mediterraneo.
  • il 19, verso mezzogiorno, la benedizione delle “mattre” dislocate lungo tutta la piazza e la zona antistante la chiesa parrocchiale. Seguirà la processione per le vie del paese. A conclusione spettacolo pirotecnico musicale.

Chiuderà i festeggiamenti il concerto dell’orchestra Mancina in Piazza Milite Ignoto.