TARANTO – E’ tutto pronto per la Processione nel centro storico della Città Dei Due Mari, di questa Settimana Santa, che vedrà un grande coinvolgimento della comunità.

I fedeli seguiranno la caratteristica camminata dei perdoni che incappucciati e a piedi nudi e con in mano il bastone, daranno vita alla Processione del Giovedì Santo.

Il momento forse più emozionante sarà quando la statua della Vergine Addolorata uscirà  dalla chiesa di San Domenico.

Nel corso della processione, verranno fatte le soste, chiamate poste, nelle chiese della città Vecchia, dentro le quali sono stati allestiti gli altari delle reposizioni, chiamati comunemente sepolcri.

I fedeli di ciascuna chiesa hanno allestito questi altari con stoffe impreziosite da merletti e poi fiori freschi e candele, statuette e simboli tipici della città di Taranto,  come le reti da pesca.

Nel rito della lavanda dei piedi che si terrà oggi pomeriggio, proprio i pescatori saranno coinvolti e sarà l’Arcivescovo di Taranto Monsignor Filippo Santoro a celebrarla.

Questa mattina, in Cattedrale, l’arcivescovo, durante la messa del Crisma ha rinnovato le promesse sacerdotali e ha benedetto gli oli santi e ha ricordato gli anniversari di ordinazione sacerdotale dei presbiteri che festeggiano i propri giubilei quest’anno.

Alle ore 15:00, il portoncino della sacrestia della chiesa del Carmine si aprirà e i perdoni usciranno per dare il via alla Processione.

Alle 18:30, Monsignor Santoro presiederà la Santa messa in Coena Domini, con la tradizionale lavanda dei piedi a 12 cittadini per lo più pescatori.

Alle 23:50 dalla Loggia del Tempio di San Domenico, avverrà l’allocuzione di apertura del pellegrinaggio della Vergine Addolorata.

Novità di quest’anno, le chiese del cento storico saranno collegate tra loro in filodiffusione.

Per le vie cittadine, nel corso della processione, la comunità sarà accompagnata dalla voce che guiderà l’itinerario di fede e di arte.

Ogni chiesa della città Vecchia, seguirà un tema diverso:

La chiesa di San Cataldo, l’Elezione; la chiesa San Domenico, da Battezzati a discepoli; la Chiesa di San Giuseppe, i Santi della Porta accanto.

Il Santuario Madonna della salute, riaperto dopo decenni di restauri, ha scelto come tema il Buon Pastore.