Apuliasposi 2021: date e programma. Ecco dove si fa, quando inizia

Programma Apuliasposi 2021, ecco l'edizione annuale dell'evento

Apuliasposi 2021
Apuliasposi 2021

MARTINA FRANCA – Si svolgerà presso il centro fieristico “Ortolini” di Martina Franca la rassegna Apuliasposi 2021. L’ottava edizione è patrocinata da Confcommercio Taranto che con la sua categoria Wedding sarà presente con diversi spazi in cui si alterneranno diversi esperti, operatori del settore e figure in rappresentanza delle istituzioni.

Apuliasposi 2021: quando inizia, il programma

Il 7 ottobre insieme all’inaugurazione di tutta la fiera, alle 17.30 prenderà il via il dibattito intitolato: “Effetto Covid sulla filiera del Wedding: le tappe per la ripartenza”. Il direttore di Confcommercio Taranto avrà l’incarico di moderare il dibattito. Presente anche l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco, ma non solo. Infatti ci saranno anche: Leonardo Giangrande (Presidente Confcommercio Taranto), Enea Fanelli (Presidente di Confcommercio Wedding Taranto). Infine Pier Angelo Argentieri (Presidente Federalberghi Brindisi). Oggetto dell’incontro, tutte le tappe che hanno segnato la pandemia da Covid 19 e i protocolli attuati per la ripartenza economica del settore.

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Programma 8 ottobre 2021: gli ospiti

Il giorno seguente sarà la volta di Enea Fanelli, Presidente della Categoria Wedding Confcommercio Taranto, Gianfranco Palmisano Assessore al Turismo del Comune di Martina Franca e la Presidente dell’Associazione Wedding Planner Puglia Giulia Molinari. Gli ospiti si confronteranno sulle prospettive di sviluppo del settore accompagnati da Silvia Gravili, figura esperta in Marketing e Destination Management.

Le parole di Enea Fanelli per Confcommercio Taranto

“Una importante occasione per tracciare il bilancio dei questi mesi di ripartenza e comprendere insieme, in che modo migliorare l’offerta, la crescita esponenziale dei flussi turistici registrati quest’anno dalla Puglia, deve tenere conto del contributo della filiera del Wedding, che necessita di una regolamentazione specifica (basti pensare che le Wedding Planner non hanno un proprio codice ateco di riferimento) e di supporto in termini di incentivi in termini di sviluppo, formazione e innovazione da parte degli enti preposti” ha concluso il Presidente.