TARANTO – Il 4 Maggio presso il Teatro Padre Turoldo di Taranto andrà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Antonio Nobili.

L’opera dedicata alla poetessa Alda Merini, si chiama “Dio arriverà all’alba” ed è portato in scena dalla compagnia TeatroSenzaTempo, formata da un team di giovanissimi professionisti che si stanno affermando sulla scena contemporanea.

Le loro produzioni di valore artistico, culturale e letterario, sono molto apprezzate da un pubblico eterogeneo.

Lo spettacolo ha debuttato nel mese di gennaio 2018, presso il Teatro Cometa Off di Roma con il patrocinio di Biblioteche di Roma e del Comune di Roma per l’alto valore culturale.

Ha avuto già dei riscontri, essendo stato selezionato per la rassegna “Estate a Napoli”, organizzata dal Comune di Napoli nel Luglio 2018.

Attualmente in tournée nazionale, lo spettacolo è stato definito “un lavoro delicato, emozionante e profondo” “perfetto omaggio” di contenuti offerti con un linguaggio universale e brillante dove “si ride fino a commuoversi” poiché per dirla con il critico Boni “chi meglio di un poeta può raccontare un poeta?”

La Regione Liguria, il Comune di Pianoro e il Comune di Cesena hanno riconosciuto il proprio patrocinio per il valore culturale dell’opera in occasione delle più recenti date.

Tra le prossime date segnaliamo:

  • 5 Maggio Piccolo Teatro di Bari Eugenio d’Attoma
  • 18 e 19 Maggio Teatro della Limonaia – Sesto Fiorentino

“Dio arriverà all’alba” è una drammaturgia originale che nulla ha a che vedere con un reading, bensì intende mostrare al pubblico il quotidiano più intimo e prezioso della celebre poetessa milanese, fonte inesauribile ed imprevedibile della sua produzione poetica.

IN BREVE

Extended trailer:

Trailer:

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2256844477901170/

Di seguito riportiamo integralmente la nota pervenuta in redazione.

DIO ARRIVERÀ ALL’ALBA – OMAGGIO AD ALDA MERINI SCRITTO E DIRETTO DA ANTONIO NOBILI.

CON: ANTONELLA PETRONE, ALBERTO ALBERTINO, DAVIDE FASANO, VALERIO VILLA, VIRGINIA MENENDEZ E SHARON ORLANDINI

LO SPETTACOLO “DIO ARRIVERÀ ALL’ALBA OMAGGIO AD ALDA MERINI” SCRITTO E DIRETTO DA ANTONIO S. NOBILI IN MEMORIA DELLA CELEBRE POETESSA MILANESE A DIECI ANNI DALLA SUA SCOMPARSA È UN TESTO POETICO E VIVACE IN CUI ALDA MERINI, INTERPRETATA DA ANTONELLA PETRONE, ACCOGLIERÀ IL PUBBLICO NEL SUO QUOTIDIANO PIÙ INTIMO E CONTROVERSO. LA FINESTRA SUI NAVIGLI È APERTA SULL’INTERNO, E DA LÌ SI AFFACCIA ALLA POESIA, ALLA SUA UMANISSIMA RADICE. INFONDO FARE POESIA, SCRIVERLA, DETTARLA, INDOSSARLA, ALTRO NON È CHE UNO SLANCIO VITALE CONTROVERSO E APPASSIONATO NEI CONFRONTI DEL MONDO INTORNO, UNA CELEBRAZIONE DI INFINITE POSSIBILITÀ. ALDA MERINI NON SI È LASCIATA FERMARE NEANCHE DAGLI ORRORI DELLA DETENZIONE MANICOMIALE, CONTINUANDO A SCRIVERE E A VIVERE E A OFFRIRSI GENEROSA: È L’URGENZA DI SENTIRSI NEI CONFRONTI DEL MONDO COME IL BUIO CHE PORTA LA LUCE. ANTONIO NOBILI NE COGLIE APPIENO IL SENSO E LA RESTITUZIONE DI TEATROSENZATEMPO È, A DETTA DELLA CRITICA, IL “PERFETTO OMAGGIO ALLA FIGURA IMMENSA DI ALDA MERINI” (FABRIZIO CORGNATI) PERCHÉ “CHI MEGLIO DI UN POETA PUÒ RACCONTARE UNA POETESSA?” (FLAMINIO BONI). CANTICCHIANDO TRA SÉ E SÉ, ACCENDENDO UNA SIGARETTA DIETRO L’ALTRA, PRENDENDO IL GIRO IL MEDICO CHE LA VA A VISITARE A CASA E RIDENDO, ORMAI, DELLA PROPRIA SCHIENA, ALDA MERINI CI ACCOGLIE NEL SUO PICCOLO APPARTAMENTO SUI NAVIGLI INGOMBRO DI FOGLI SPARSI, LATTINE VUOTE E MOZZICONI DI SIGARETTE. ALLE PARETI FOTO, RITAGLI DI GIORNALE, MA SOPRATTUTTO APPUNTI, TANTI APPUNTI, NUMERI DI TELEFONO SCRITTI COL ROSSETTO E PILE DI LIBRI OVUNQUE A COMPORRE IL PIÙ BIZZARRO DEI SALOTTI INTELLETTUALI. ED È PROPRIO A PARTIRE DA QUESTA CAOTICA CORRISPONDENZA DI INTERNI CHE ALDA MERINI ACCOMPAGNA CIASCUNO DI NOI ALLA RICERCA DELLA PROPRIA FAGLIA INTERIORE, QUELLA DA CUI NASCE LA LUCE, E LA POESIA“.