Donne a confronto a Lizzano per ricordare Fiorenza De Luca, vittima di femminicidio

Mamma Elena Gualano assieme a tante donne ricorderanno Fiorenza e racconteranno la loro storia fatta di dolore, ma anche di riscatto.

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Donne a confronto a Lizzano per ricordare Fiorenza De Luca
Riconoscimento editoriale: Pagina Facebook / Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Manduria

LIZZANOSabato 6 luglio 2019, a partire dalle ore 19:00, appuntamento intorno alla panchina rossa dedicata a Fiorenza, una giovane vita spezzata per mano dell’uomo che diceva di amarla.

Sarà presente, come sempre la sua mamma Elena Gualano, sostenuta dalla comunità che la accompagnerà in questo ricordo, fino al Museo Civico di Paleontologia e dell’Uomo per l’incontro pubblico “Donne a confronto. In ricordo di Fiorenza De Luca”.

Nel corso dell’evento, sentiremo la testimonianza di tante donne che hanno vissuto esperienze analoghe, che condivideranno con la comunità la loro storia, fatta di dolore, ma anche di riscatto.

Promotore dell’iniziativa è il Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Manduria, con il sostegno e la collaborazione dell’Ambito Territoriale Sociale n. 7 Manduria.

Saranno presenti molte istituzioni, come la sindaca di Lizzano, Antonietta D’Oria, l’Assessora alle Politiche Sociali Comune di Lizzano, Angela Mele e Gabriella Alfano, Assistente Sociale del Comune di Lizzano.

Filomena Lamberti, una donna sfregiata con l’acido dal marito, presenterà il libro/testimonianza corale “Un’altra vita”.

Di seguito riportiamo integralmente la nota pervenuta in redazione.

Comunicato stampa

” – DONNE A CONFRONTO: A LIZZANO UN INCONTRO PUBBLICO PER RICORDARE FIORENZA DE LUCA, VITTIMA DI FEMMINICIDIO.

Sabato 6 luglio, dalle ore 19.00, la città di Lizzano ospiterà l’incontro pubblico “Donne a confronto. In ricordo di Fiorenza De Luca” promosso dal Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Manduria, in collaborazione e con il sostegno dell’Ambito Territoriale Sociale N. 7 Manduria.

Sono passati cinque anni da quel 20 giugno 2014, giorno in cui Fiorenza De Luca, appena ventottenne, perse la vita per mano del suo compagno. Fiorenza è stata uccisa con estrema crudeltà ed efferatezza dall’uomo che diceva di amarla e, assieme a lei e come lei, tante donne di diversa età, provenienza, professione, estrazione sociale, ogni giorno, incontrano la morte nello stesso identico modo. Questo è il femminicidio: una donna uccisa ogni 3 giorni per mano del suo (ex) marito o (ex) compagno.

Come ogni anno, a Lizzano, paese d’origine di Fiorenza, si svolgerà un momento di raccoglimento e riflessione comune: sabato 6 luglio 2019, dalle ore 19.00, ci si ritroverà, in presenza della mamma Elena Gualano, attorno alla panchina rossa dedicata a Fiorenza, per poi spostarsi al Museo Civico di Paleontologia e dell’Uomo per l’incontro pubblico “Donne a confronto. In ricordo di Fiorenza De Luca”.

L’incontro vedrà protagoniste tante e diverse donne che condivideranno con la comunità il loro vissuto, la loro storia fatta di dolore, ma anche di riscatto.

Il Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Manduria, promotore dell’iniziativa, con il sostegno e la collaborazione dell’Ambito Territoriale Sociale n. 7 Manduria, ritiene, infatti, che il modo migliore per commemorare Fiorenza sia dare voce e visibilità a testimonianze di donne che dal ciclo della violenza sono uscite, per aiutare altre donne a riflettere, a riconoscere segnali allarmanti, a prendere coscienza tempestivamente del rischio e a reagire prima che l’irreparabile si compia.

Tanti gli interventi in programma: dopo i saluti istituzionali di Antonietta D’Oria, Sindaca del Comune di Lizzano, Angela Mele, Assessora alle Politiche Sociali Comune di Lizzano e Gabriella Alfano, Assistente Sociale del Comune di Lizzano, ascolteremo le parole di Filomena Lamberti, sfregiata dal marito con l’acido, che presenterà il libro/testimonianza corale “Un’altra vita” in cui viene raccontata la sua drammatica storia e di Elena Manigrasso, artista a tutto tondo e autrice del libro “Non mi toccare”.

Donne a confronto sarà anche l’occasione per conoscere l’operato delle donne che lavorano ogni giorno nei Centri Antiviolenza, attraverso la voce di un’operatrice del Centro Antiviolenza Linearosa di Salerno, gestito dall’Ass. Spaziodonna, di Angela Lacitignola, Coordinatrice del Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio Manduria e Valentina L’Ingesso, presidente di Alzàia Onlus, partner di Sud Est Donne nella gestione del CAV. Modera l’incontro Pina Bleve, volontaria del CAV Rompiamo il Silenzio Manduria. Durante la serata verranno proiettati gli spot realizzati dagli studenti del corso Grafica Multimediale, promosso da Smile Puglia.

L’evento è a ingresso libero. Per info: 329/6658408 – “