Enzo Decaro a Taranto con la commedia Non è vero ma ci credo

Andrà in scena a Taranto il 19 novembre 2019 la commedia Non è vero ma ci credo con Enzo Decaro. L’evento si terrà al Teatro Orfeo alle ore 21:00.

Enzo Decaro a Taranto con la commedia Non è vero ma ci credo
Riconoscimento editoriale: Pagina facebook Enzo Decaro

TARANTO – Avrà luogo al Teatro Orfeo di Taranto la commedia Non è vero ma ci credo con Enzo Decaro, un classico della comicità napoletana che porta la firma di Peppino De Filippo. La divertente commedia piacerà agli spettatori che vorranno trascorrere una serata divertente e in allegria. In un unico atto di circa 90 minuti la commedia narrerà l’intreccio di una tragedia che susciterà tante risate fra il pubblico e che rivela ancora una volta il talento di Leo Muscato, erede della direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo.

Non è vero ma ci credo ambientata a Napoli come nell’originale

Nella storia originaria creata da Peppino la commedia Non è vero ma ci credo era ambientata a Napoli negli anni ’30, mentre Luigi aveva collocato le vicende vent’anni più tardi. Muscato seguirà questa ultima direzione e il che vuol dire che la commedia è ambientata in tempi non troppo lontani dai nostri. La trama ruota intorno a Gervasio Savastano, imprenditore avaro che ha l’incubo di essere perseguitato dalla iella.  Tutto gli sembra funesto, la gente che incontra, la posta che riceve e anche i sogni che fa la notte. Tuttavia, ad impaurirlo maggiormente è il terrore di veder crollare tutta la sua fortuna. Per questo la sua agitazione la riflette su coloro che lo circondano, compreso moglie, figlia e dipendenti.

Una commedia esilarante quella di Enzo Decaro

Però la commedia ha una fine esilarante. Infatti, se da un lato sembra che tutto debba trasformarsi in tragedia, grazie ad eventi fortuiti che ruotano attorno all’ingenuità del commendator Savastano la commedia alla fine suscita ilarità. Oltre ad Enzo De Caro nel cast ci sono anche Luciana De Falco, Giuseppe Brunetti, Carlo Di Maio, Francesca Ciardiello, Massimo Pagano, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Gina Perna.