MANDURIA –  Sabato 30 marzo appuntamento nelle Riserve Naturali di Manduria con un’escursione Archeo-Botanico-Paesaggistica, in una delle aree più suggestive del territorio Manduriano.  Partenza ore 15:30 dal Bosco Cuturi.

Non fatevi scappare un’occasione imperdibile come quella che vi proponiamo a contatto con una natura incontaminata, in una giornata di primavera alla scoperta di uno dei luoghi più belli del territorio.

Di seguito riportiamo integralmente la nota pervenuta in redazione.

“Escursione Archeo Botanico Paesaggistica, sabato 30 marzo nelle Riserve Naturali di Manduria”.

“Per chi vuole vivere un’esperienza unica a contatto con la natura e la storia, sabato 30 marzo si svolgerà un’escursione Archeo-Botanico-Paesaggistica in una delle aree più suggestive del territorio Manduriano, con guida gratuita.

Luogo d’incontro Bosco Cuturi, ore 15.30, lunghezza percorso 4 km, difficoltà Escursionistico (E), prenotazione obbligatoria ai numeri 349.6593140 e 339.7883603.

L’evento è organizzato dal Circolo Legambiente di Manduria, partner delle Riserve Regionali del Litorale Tarantino Orientale nell’ambito del progetto “Biodiversità in Rete” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, e in collaborazione con Popularia onlus.

Gli escursionisti potranno ammirare la grande biodiversità delle riserve regionali, immergendosi in paesaggi incantevoli, e, inoltre, potranno fare un tuffo nel passato visitando l’area archeologica messapica de “Li Castelli”.

Infatti, l’itinerario prevede la visita della necropoli e dei resti dell’antica città messapica di Felline, per poi attraversare la splendida macchia mediterranea della Contrada “Monte dei Diavoli”, percorrendo vecchi sentieri circondati da piante di lentisco, di mirto, corbezzoli, lecci e antichi granai ipogei.

Infine visiteremo il secolare bosco dei Cuturi, testimonianza dell’antica foresta di lecci che un tempo ricopriva gran parte del nostro territorio. Un percorso studiato per evidenziare tutti gli aspetti più interessanti del nostro territorio, oltre che quelli storici, archeologici e paesaggistici, anche quelli strettamente naturalistici;

infatti, ammirando la straordinaria biodiversità di questa zona, si potranno osservare dal vivo i vari ambienti e tutti gli stadi evolutivi della vegetazione dalla pseudo steppa, alla gariga, alla macchia evoluta, fino ad arrivare bosco”.

“Saluti, comunicato stampa a cura di:

Legambiente Manduria: 349.6593140 e 339.7883603

Popularia Onlus: 368.730510″