Festa in onore dei Santi Medici: i ringraziamenti di don Eugenio Fischetti

A cuore aperto, don Eugenio ringrazia e traccia un bilancio della festa da poco terminata.

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Massafra

MASSAFRA – A Massafra è calato il sipario sull’edizione 2019 della festa patronale dei Santi Medici. Tante sono state le polemiche che l’hanno contraddistinta.

Aspetto questo evidenziato anche don Eugenio Fischetti, parroco della chiesa Maria Santissima del Carmine e rettore dell’antico santuario dei Santi Medici, nella quale esprime sentiti ringraziamenti.

«Desidero esprimere, a mio nome ed a nome del Comitato Santi Medici della Città di Massafra, in persona del Presidente delegato, Giovanni Laterza, un doveroso ringraziamento per la buona riuscita della festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, venerati nella nostra rettoria. E ciò, nonostante molteplici incognite, problemi, sterili ed ingiustificate polemiche sui social e sulla stampa. Prima fra tutti l’impossibilità di celebrare le Sante Messe del novenario nella chiesa a loro dedicata, di cui sono diventato rettore solo da pochi mesi, a causa delle precarie condizioni di staticità e di insalubrità igienico sanitaria in cui alcuni locali della Chiesa versavano. Pur tuttavia, le celebrazioni del novenario si sono svolte regolarmente nel rispetto della tradizione antica presso la chiesa Maria Santissima del Carmine, cui la rettoria è collegata e la festa si è protratta per due giorni: mercoledì 25 e giovedì 26 settembre.

Ho voluto evitare ogni sfarzo che ritengo dispendioso ed inutile, sia perché in questo momento la Rettoria, lasciata per troppo tempo all’incuria, ha bisogno di interventi di manutenzione straordinaria, sia perché ritengo, in comunione di intenti con il neo Comitato Santi Medici, che occorre valorizzare e favorire la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche e che non abbia il sopravvento la festa civile, seppure rivesta la sua indiscutibile importanza.

Ed infatti, posso ritenermi contento e soddisfatto della grande partecipazione di tantissimi fedeli, come anche di tutti coloro che si sono adoperati nei molteplici preparativi della festa: l’addobbo, la pulizia della chiesa, l’animazione liturgica e musicale, i preparativi delle composizioni floreali e quant’altro.

Un ringraziamento doveroso va anche al Sindaco e a tutte le forze dell’ordine, al Comando Compagnia Carabinieri di Massafra, alla Questura di Taranto, alla Polizia Locale, al Consorzio Guardie Giurate del Comune di Massafra che hanno reso un prezioso servizio per l’ordinato svolgimento della processione, così garantendo la massima sicurezza a tutti i partecipanti.

Grazie a tutti gli operatori che hanno ripulito le strade dopo il passaggio dei cavalli protagonisti della nota “scambisciata”.

Ringrazio la Confraternita di Maria Santissima del Monte Carmelo di Massafra e la Confraternita dell’Immacolata di Massafra che hanno collaborato nel servizio all’altare e partecipato alla processione.

Un grazie particolare va rivolto a tutti gli sponsor: il contributo che essi hanno fornito è stato indispensabile e determinante per la buona riuscita della manifestazione. Ed infatti, il Comitato, costituito con atto pubblico il 4 giugno 2019, ha deciso di autofinanziarsi e di non richiedere contributi volontari a tutte le famiglie dei cinque quartieri di Massafra, limitando la richiesta di contributi volontari al solo territorio parrocchiale.

Senza dire, poi, che quest’anno, per la prima volta, l’amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno elargire un contributo economico per la festa. Ad ogni modo, faccio rilevare con estrema soddisfazione che il nostro evento si è concluso con una grandissima affluenza di fedeli, molti dei quali hanno voluto esprimermi personalmente il loro compiacimento. Un grazie di cuore a tutti i sacerdoti che si sono alternati durante la novena di preparazione in onore dei Santi Medici, nonché a tutti coloro che hanno voluto contribuire volontariamente alla buona riuscita di questa meravigliosa festa.

Spero di non aver dimenticato nessuno… Abbiamo vissuto insieme momenti di gioia, di preghiera, di impegno e di condivisione.

Su tutti invoco copiosi doni celesti dalla Vergine Maria Santissima del Carmine e dai Santi Medici Cosma e Damiano.»