CAROSINO – Dall’8 al 13 aprile, grande festa di Primavera che coinvolge tutta la comunità che si terrà nel periodo dell’equinozio di Primavera.

Organizzata dall’Associazione Fucarazza e in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Taranto, si conclude con il rogo propiziatorio della Fucarazza, su cui viene issato un pupazzo che simboleggia la fine dell’inverno.

Tutti gli anni si ripete questa festa della tradizione che impone che la Fucarazza debba essere allestita con i residui di potatura di vigna e ulivo che vengono raccolti in fascine, nel corso dei mesi.

Quest’anno, in occasione del decennale, la festa si svolgerà per tutta la settimana, dall’8 aprile al 13 aprile, con un ricco programma che coinvolgerà grandi e piccini e diventa un momento partecipativo che unisce varie associazioni, quali l’Associazione “Fucarazza” con le associazioni “Babele”, “La Matassa” e “Lablib”.

La manifestazione si svolge nel centro cittadino e anche nell’antica Masseria Misicuro che si trova a soli tre chilometri dal paese sulla strada per Francavilla Fontana.

Tra le iniziative che si attueranno nel corso della Festa di Primavera, molte riguarderanno il recupero e la valorizzazione delle tradizioni.

Fra le varie azioni ci saranno i corsi di panificazione tradizionale, di panzerotti e focacce a cui tutti potranno partecipare.

Diverse iniziative coinvolgeranno sia i grandi che i piccini con il teatrino dei burattini e la proiezione di cortometraggi, laboratori didattici e artistici e passeggiate erboristiche.

Ci saranno molte attività coinvolgenti, come concerti, convegni e un corso di agricoltura organica rigenerativa, una rassegna e un reading di poesia e poi tanta musica.

La Festa di Primavera avrà il suo momento centrale, nella giornata di sabato 13 con tanta musica e stand enogastronomici.