Incontro a Taranto Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino di successo

Si terrà Mercoledì 27 novembre 2019 a Taranto l’incontro Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino di successo. L’evento avrà luogo al Liceo “G. Ferraris” .

Incontro a Taranto Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino di successo

TARANTO – Oggi, 27 novembre 2019 a Taranto l’incontro Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino di successo. L’evento si terrà al Liceo “G. Ferraris” alle ore 16:30 nella  sede di via Mascherpa 18, all’interno dell’Aula Magna. Sarà presente dott. Simone Bianco, ricercatore di spicco dell’IBM di Almaden, importante istituto di ricerca. Il professore torna proprio per portare l’attenzione sulla ricerca e sul futuro e lo fa dove lui stesso è stato allievo.

Incontro Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino con Simone Bianco

Nell’incontro titolato Dal Ferraris alla Silicon Valley: storia di un tarantino di successo Simone Bianco parlerà infatti del suo percorso iniziato fra i banchi del Liceo “Ferraris” e di come sia diventato ricercatore e una delle figure di spicco in un istituto come IBM. Il ricercatore, anche se all’estero per lavoro, non ha dimenticato la sua terra. Dopo aver studiato fisica all’Università di Pisa, Bianco è volato in Texas per conseguire seguito un dottorato di ricerca. Presso il College of William and Mary e anche all’Università della California di San Francisco ha ricoperto ruoli importanti e oggi è PhD, ovvero ricercatore top di IBM, ente di ricerca IBM di Almaden. Il ricercatore è a capo del team di ingegneria cellulare.

Simone Bianco ricercatore top dell’IBM

In questo importante incarico Simone Bianco si occupa di trasformare la biologia in una scienza quantitativa tramite strumenti di fisica, matematica, informatica e ingegneria. La sua opinione è che questo processo avrà notevoli risultati nell’informatica e nell’ingegneria improntate sulla biologia. Promotrice dell’incontro è l’ALF “Amici Liceo Ferraris” e sarà il professor Marco Dalbosco, il  dirigente scolastico, a presentare il ricercatore. L’ingresso è libero e tutti i cittadini possono prendere parte all’incontro.