MARTINA FRANCA – Una tradizione antichissima è quella della processione dei Misteri dove viene portata fuori la statua di Giuda che fino agli anni ’30 veniva presa a sassate.

Anche a Martina Franca è molto sentita la Settimana Santa e dopo il momento emozionante di ieri con la Processione dell’Addolorata, uscita dalla chiesa della Santa Famiglia, oggi è il turno della Processione dei Misteri.

Si tratta di una tradizione che di tramanda da molto tempo e che, rispetto ai comuni vicini, vede la presenza della statua del Giuda che ha in mano una lanterna che simboleggia il fatto che è alla ricerca di Gesù.

Ancora oggi, al suo passaggio, è obbligo ai fedeli di non farsi il segno della croce, come accade solitamente per le altre statue.

Come di consueto, la processione dei Misteri parte dalla chiesa di San Francesco d’Assisi in piazza Mario Pagano.

I “Misteri” sono delle statue realizzare in cartapesta e legno e in tutto sono 13 personaggi dalla espressione triste.

Apre il corteo la croce penitenziale che è affiancata da due troccole, che i confratelli scuotono per ricordare il terremoto che colpì Gerusalemme, al momento della morte di Cristo.

Le Confraternite della città partecipano alla processione che assume un aspetto molto suggestivo, dato sia dal fervore delle preghiere, ma anche dai caratteristici costumi indossati.

Segue la processione, la croce dei Misteri con i simboli della Passione e alcune statue che riproducono le scene della Via Crucis, come la Caduta di Gesù, l’Addolorata e Cristo nell’Orto.