TARANTO – Ci sarà anche un pezzo pregiato del Museo tarantino alla prestigiosa Mostra che fino al 14 luglio sarà aperta nelle sale della Palazzina Gregoriana della residenza del Presidente della Repubblica.

Si intitola “L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia” l’importante esposizione, curata dal professor Buranelli e che è realizzata in occasione del 50esimo anniversario dell’Istituzione del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale è un reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri che è stato istituito il 3 maggio del 1969, con lo scopo di contrastare i crimini a danno del patrimonio storico, artistico italiano.

Del Museo Archeologico di Taranto è stato scelto per far parte dell’importante mostra, uno splendido cratere a mascheroni apulo, a figure rosse attribuito al Pittore di Dario e databile intorno al 330 a. C. Si ipotizza che questo reperto sia stato rinvenuto in una necropoli indigena della Puglia centro-settentrionale.

E’ stato restituito all’Italia e quindi al Museo Nazionale di Taranto nel 2009 dal Cleveland Museum of Art tramite un accordo siglato nel 2008 con il Governo italiano.

La mostra, aperta dal 5 maggio, è stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presenza del Ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli, il Comandante dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri e il Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale Fabrizio Parrulli.

Gli straordinari beni che i visitatori avranno modo di visitare, acquisiscono maggiore valore, considerando che sono stati abilmente recuperati dai Carabinieri nell’arco di mezzo secolo, grazie a un’incessante attività investigativa.

Erano stati trafugati da musei, chiese, biblioteche, aree archeologiche e archivi. Gli oggetti di grande valore storico, sono anche provenienti dalle zone italiane colpite dagli eventi sismici.

Alcuni tra i capolavori che si possono ammirare nella ricca mostra ci sono: il Cratere di Euphronios, la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, il Trapezophoros, la Triade Capitolina, Il giardiniere di Vincent Van Gogh, Le Cabanon de Jourdan di Paul Cézanne, le oreficerie Castellani, la Sacra Famiglia con una Santa di Andrea Mantegna.

La mostra si può visitare nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica.