PALAGIANO – L’Istituto Comprensivo “G. Rodari” ha svolto un progetto di grande spessore sociale che ha coinvolto gli studenti, ma anche i docenti e le famiglie.

Sono stati due lunghi anni di lavoro entusiasmante e stimolante che ha cambiato il modo di approcciarsi agli stranieri, divenendo più accoglienti e solidali.

Il progetto Erasmus+ HESTIA 2017-19 si è concluso con l’ultimo Transnational Project Meeting “Culturas do Acolhimento e do Entendimento-Contextos diversos para a inclusao” che si è tenuto a Leiria in Portogallo, alla fine di maggio.

L’Istituto Rodari di Palagiano è stato rappresentato dal professor Cristian Lentini della Scuola Secondaria di I° grado, le docenti di Scuola Primaria Nunzia Busto e Pompea Gravina e l’insegnante Anna Maria Castria del CPIA di Taranto, nonché referente del progetto.

Questi due anni di progetto, si sono basati sulla metodologia del lavoro di gruppo, con una collaborazione degli studenti nello svolgimenti di laboratori esperenziali.

Sono stati trattati temi molto attuali, come le migrazioni, i diritti umani e gli scambi inclusivi nella cultura e nello sport, coinvolgendo alunni e professori.

Obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare delle competenze nei giovani, sia personali che interpersonali di vita. E’ stata posta maggiore attenzione alla comunicazione e alla collaborazione, ma anche alla cittadinanza e alla tolleranza.

I risultati, alla fine di questi due anni, sono stati evidenti; oltre ad evidenziarsi un miglioramento delle competenze di lingua inglese e interculturali, si è evidenziato un approccio più tollerante e ricettivo, che ha creato un clima sereno e più inclusivo per tutti. Il Progetto Erasmus ha migliorato anche l’approccio della comunità con gli stranieri.

Esperienza dell’Istituto Rodari in Portogallo.

In Portogallo, i docenti italiani, hanno portato le loro esperienze progettuali, confrontandosi con i colleghi di istituti diversi provenienti dai Paesi partner, Grecia, Belgio, Spagna e Università di Maastricht.

Durante la permanenza a Leiria, in Portogallo, i rappresentanti delle diverse scuole europee hanno condiviso le varie iniziative organizzate dalla scuola ospitante “Jardim – Escola Joao de Deus”.

Hanno visitato la città e i luoghi più caratteristici e hanno partecipato a spettacoli della tradizione popolare e degustato i piatti tipici.

L’interessante e istruttiva “full immersion portoghese”, si è conclusa con la partecipazione ad un Congresso avente come tema “L’importanza delle buone pratiche inclusive nel contesto educativo nelle varie comunità”.

A conclusione del Progetto Erasmus si può essere soddisfatti dei risultati ottenuti sia di natura culturale che sociale. L’Istituto Comprensivo “G. Rodari” nel corso degli anni, ha seguito una linea mirata all’integrazione e all’inclusione, e ciò ha visto un aumento di alunni stranieri nei tre segmenti scolastici.