Il TaTÀ di Taranto con il nuovo pubblico

TaTÀ

Dopo dieci anni di attività, il TaTÀ, ovvero il Crest, è un teatro che vanta numeri, eventi e presenze sa capogiro. L’auditorium di via Deledda ai Tamburi di Taranto diventa ogni giorno di più un teatro sempre aperto, che unisce proposte di formazione, incontri e laboratori per le scuole, percorsi di ricerca drammaturgica, attività, alla produzione di spettacoli e all’ospitalità di altre compagnie teatrali.

Tutto nel teatro TaTÀ è volto al dialogo e al confronto con il territorio, obiettivo che viene raggiunto promuovendo eventi di grande interesse. Sito in un territorio complesso, è comunque animato da un forte desiderio di riscatto, che ritrova la sua identità tramite un processo di riappropriazione urbana e storica. Parte del merito va a Crest che diffonde il teatro come mezzo di socializzazione e di condivisione delle esperienze. I laboratori teatrali di base ogni anno raccolgono dai 40 ai 50 partecipanti che non desiderano diventare attori, ma si servono del teatro per crescere professionalmente e personalmente.

TaTÀ realtà di grande interesse del territorio

Al TaTÀ sono state assicurate durante l’anno scolastico oltre 7mila presenze: dai bambini della scuola materna agli studenti degli Istituti Superiori, agli enti e le Associazioni che svolgono buona parte della propria programmazione al TaTÀ, come il Comune di Taranto e il Teatro Pubblico Pugliese e gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza”, e tante altre realtà del territorio che qui hanno trovato una valvola di sfogo.  La sala di 300 posti, con una parco luci completo, impianto fonico e videoproiettore, è ideale per tutti gli eventi che hanno bisogno di spazio ma al tempo stesso di un ambiente raccolto, dove passare momenti di intrattenimento seduti e ammirare esposizioni e mostre.

Per tutte le attività trattate al TaTÀ ogni anno giungono migliaia di persone, e molte di esse fanno parte di quel “nuovo pubblico” per il quale il Crest da anni investe il proprio lavoro.