Museo Ipogeo Spartano di Taranto, terza struttura storica più visitata della città

Museo Ipogeo Spartano

Il Museo Ipogeo Spartano di Taranto è situato al numero 39 di Corso Vittorio Emanuele II, nell’Isola del Borgo Antico di Taranto, in Puglia. La struttura, unica in tutto il panorama storico-artistico pugliese, è sede dell’Associazione Culturale Filonide che ne cura le visite guidate. Attualmente il museo ipogeo spartano è al quarto e ventesimo posto fra i siti turistici recensiti da Tripadvisor rispettivamente a Taranto e in Puglia.

E’ diviso in quattro sale e presenta una estensione di circa 800 metri quadrati e una profondità che nei livelli più bassi raggiunge i 16 metri sotto il piano stradale e i 4 metri sotto il livello del mare. Situata in posizione centrale rispetto all’isola del centro storico, la struttura rappresenta un crocevia con le altre strutture ipogee del borgo antico che formano il sistema della Taranto Sotterranea, che racchiude ben 2720 anni di storia. Anche se non è certa la data della sua costruzione, dagli studi storici, archeologici e geologici è possibile attestare che la struttura sia stata edificata come prima volta nel 706 a.C, durante il fondazione della città di Taranto.

Restauro del Museo Ipogeo Spartano durato sei anni

Per restaurare il Museo Ipogeo Spartano ci sono voluti ben sei anni. Il restauro è stato eseguito senza finanziamenti pubblici o privati, ma con i fondi familiari dei suoi attuali proprietari (la famiglia Bellacicco). Il museo ha ricevuto nel 2007 il riconoscimento da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali mediante apposizione di espositore all’ingresso della struttura.

Ad oggi l’ipogeo Bellacicco è l’unico ambiente sotterraneo del centro storico di Taranto recensito dalla Federazione Speleologica Pugliese ed è inserito ufficialmente nel catasto regionale delle cavità artificiali della Regione Puglia con numero PU_CA 668. La sala Efra presenta diverse strutture murarie di epoche e stili diversi, la Sala Falanto presenta strutture storiche visibili attraverso le grate metalliche che la attraversano, la Sala Filonide si sviluppa in posizione ortogonale alle due sale Etra e Falanto, la Sala Persefone si trova a 16 metri di profondità dal piano stradale e a 4 sotto il livello del mare.