Museo Spartano di Taranto – Ipogeo Bellacicco

Museo Spartano di Taranto, considerato il tesoro nascosto di Palazzo De Beaumont, incantevole residenza settecentesca che si affaccia sul Mar Grande

Museo Spartano di Taranto

Situato al numero 39 di Corso Vittorio Emanuele, il Museo Spartano di Taranto – Ipogeo Bellacicco, già Ipogeo di Palazzo de Beaumont Bonelli, è lo splendido simbolo dell’Isola del Borgo Antico di questa bellissima città.

Il museo è considerato il tesoro nascosto di Palazzo De Beaumont, incantevole residenza settecentesca che si affaccia sul Mar Grande, ambiente architettonico straordinario in cui è visibile ancora il passato remoto della città.

Museo Spartano di Taranto e le sue caratteristiche

La caratteristica di questa struttura, unica in tutto il panorama storico-artistico pugliese, è quella di ritrovare documentate in essa praticamente tutti i storici, della città, a partire dalla sua fondazione fino al XVII sec, data di edificazione del Palazzo nobiliare de Beaumont Bonelli

Gli spazi si estendono fino a 12 metri sotto il manto stradale e testimoniano ogni diversa fase antropica del sito. Di notevole importanza è il sistema di approvvigionamento idrico che si trova al quarto livello di quota, composto da condotti e cisterne scavate nella roccia calcarea, adibiti a raccoglitori per le acque dolci che arrivavano da un fiume carsico.

Inoltre, sono presenti delle strutture murarie tardo-medioevali ed elementi architettonici risalenti all’età bizantina. Un accurato restauro ha invece permesso di portare alla luce l’antica Casa della Marchesa De Beaumont del settecento decorata con fasto.

L’ipogeo Bellacicco è stato completamente restaurato nel 2003 e il museo che ospita all’interno, che si estende per circa 800 metri quadrati, è suddiviso in quattro sale dell’altezza che va dai cinque agli otto metri.

Nel 2007 il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali lo ha riconosciuto come “bene culturale di rilievo nazionale” e conserva splendide esposizioni artistiche e riproduzioni storiche della storia di Taranto greca e romana.

La struttura non gode di sovvenzioni pubbliche, è gestita da privati e attualmente è sede dell’Associazione Culturale Filonide che organizza le visite guidate.