Giovanni Paisiello musicista di taranto
Ritratto di Giovanni Paisiello

TARANTO – Genio della musica, Giovanni Paisiello è per Taranto un vanto e un onore. Detto “o’tarentino”, è noto per essere stato uno tra i più noti operisti del XVIII secolo. Formatosi a Napoli, ha praticato quasi ogni genere musicale del suo tempo, soprattutto in ambito sacro, ma è ricordato in particolare per la sua produzione teatrale, che comprende un centinaio di opere serie e buffe.

Giovanni Paisiello compositore geniale

Giovanni Paisiello pare sia stato una persona molto vanitosa, ma piacevole ed elegante e alcuni lo ricordano come molto avvenente, alto e con una fisionomia dolce come la sua musica. L’artista è stato il primo sommo operista di genio innovatore del ‘700, precursore autentico di Gioacchino Rossini, tanto da stregare con le sue opere Napoleone Bonaparte che diede a lui l’incarico di scrivere la musica della sua incoronazione. Il compositore nacque il 9 maggio 1741 a Roccaforzata e morì il 5 giugno 1816 all’età di 76 anni, lasciando al suo pubblico una sterminata produzione musicale. Tra queste, non si può dimenticare “Il barbiere di Siviglia”, fonte di ispirazione per “Le Nozze di Figaro” di Mozart, che ebbe un enorme successo in tutta Europa, che però poi venne oscurata dal rifacimento di Rossini.

Giovanni Paisiello bambino prodigio

Il primo ad accorgersi della potenza della sua voce e della finezza del suo orecchio fu il suo maestro, che ne rimase talmente colpito da introdurlo ai principi della musica. Giovanni Paisiello divenne così un bambino prodigio e presto nessuno a Taranto fu più in grado di insegnargli oltre, tanto che i genitori lo mandarono a Napoli a studiare musica presso maestri professionisti. A soli 18 anni e fu così che iniziò la sua carriera e si fece conoscere ovunque, anche in Europa e fu conteso dalle dinastie reali oltre che dai più grandi teatri dell’epoca. Taranto lo ricorda con eventi dedicati al compositore.