MANDURIA – Dopo la notizia che il dottor Dinoi e la dottoressa Carmelina Greco andranno in pensione, sorgono le perplessità sul destino della Biblioteca Gatti, che costituisce un ricchissimo patrimonio cittadino.

La Sezione di Manduria di Archeoclub d’Italia, attraverso una nota della Presidente Anna Maria D’Andria, affronta l tema delle sorti della Biblioteca che per la città è un punto di riferimento importante, oltre a rappresentare motivo di orgoglio.

Ci si pone la domanda, con non poche preoccupazioni dopo aver appreso che due pilastri vengono a mancare. La dottoressa Carmelina Greco era la direttrice e il dottor Dinoi il responsabile e la loro esperienza faceva sentire al sicuro tutto il patrimonio storico della biblioteca Gatti.

La biblioteca Gatti contiene circa 40mila volumi, 165 cinquecentine, 9 incunaboli e numerosi manoscritti editi e inediti, che vanno a costituire un patrimonio cittadino da preservare.

Ha rappresentato un punto di riferimento per studiosi italiani e non e per questo motivo è un bene culturale da tutelare e quindi da affidare a persone competenti.

La Biblioteca assieme agli altri uffici di Palazzo di Città, sarà trasferita a breve nel nuovo stabile che ospiterà il Municipio. Questo sarà possibile grazie a un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere “Santa Gemma Galgani”.