Presentato all’Istituto Salesiano Don Bosco il libro “ L’anima e il castigo ”

L’anima e il castigo

E’ stato presentato all’Istituto Salesiano Don Bosco il libro “ L’anima e il castigo ”. La presentazione è avvenuta venerdì scorso alle ore 18 e per l’occasione è venuto a Taranto il noto scrittore Michele Caccamo. L’autore è stato infatti ospite dell’Istituto Salesiano Don Bosco e ha permesso agli spettatori di vivere una serata di grande prestigio organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Troisi Taranto”.

Il libro “ L’anima e il castigo ” è stato presentato nel corso della serata ed è stato scritto per i tipi dell’editrice Castelvecchi. Michele Caccamo è stato intervistato dal vice direttore de “Lo Jonio” e giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Leo Spalluto, mentre a curare le letture è stata Annalisa Caputo, ma durante la serata sono intervenuti anche altri protagonisti a sorpresa.

Ispirato alla vita di Hermann der Lahme il libro “ L’anima e il castigo ”

Il romanzo “ L’anima e il castigo ” è ispirato liberamente alla vita di Hermann der Lahme, monaco vissuto nell’anno Mille. Uomo di Dio, il monaco non si fece mai sopraffare dal maligno o dalla sofferenza e fu un uomo molto sensibile, dotato di un grande pensiero, anche se fisicamente era malformato in maniera molto grave. Per la sua malformazione era ben lontano da quanto poteva essere quella che è chiamata la perfezione del divino. Lo scrittore Michele Caccamo ha seguito le vicende di Ermanno e si è lasciato ispirare, ma non ha rispettato le vicende del monaco, piuttosto ha aggiunto degli avvenimenti inventati allo scopo di scrivere un testo sull’evoluzione dell’anima.

Il libro porta il lettore a guardarsi dentro e a fare ricorso alla preghiera. Inoltre, vacillano le convinzioni comuni sulla precarietà delle nostre esistenze e dona al lettore un rifugio perfetto per lo spirito. Con questo testo l’autore rafforza la sua prosa poetica, fatta di immagini di rara bellezza e sensibilità artistica e umana.
Caccamo è riconosciuto dal mondo della cultura araba come “Poeta della fratellanza” e i suoi libri sono stati pubblicati e tradotti in Egitto, Yemen, Indonesia, Siria, Palestina, Sud Asia, Russia, Cile, Argentina, Messico, Spagna, Francia, Stati Uniti.