La scrittrice tarantina Flavia Piccinni è andata in finale assieme agli ultimi libri di Ezio Mauro e di Paolo Mieli.

Il vincitore è stato scelto sia da una giuria di qualità che dalla giuria popolare composta da detenuti e studenti, come migliore testo di letteratura giornalistica pubblicato nell’ultimo anno.

Il 28 luglio 2018 ci sarà la premiazione che avverrà a Pescasseroli.

L’autrice del libro intitolato “Bellissime” ha impiegato quattro anni per scriverlo e in esso, fra interviste, incontri, eventi e viaggi, ha voluto sottolineare l’importanza di mantenere l’innocenza nelle bambine che si apprestano a divenire donne.

E’ bene abbattere gli stereotipi se vogliamo permettere loro di crescere libere.

“Bellissime” vuole condannare coloro che sfruttano le bambine nel mondo della moda e nelle fabbriche, senza rispettare gli orari e le loro esigenze.