Taranto, Jabbar Yassin Hussin nell’ambito della rassegna letteraria Beer & Book

Jabbar Yassin Hussin

E’ arrivato a Taranto, nell’ambito della rassegna letteraria Beer & Book, Jabbar Yassin Hussin, il più grande scrittore e narratore iracheno vivente. L’evento, che ha avuto luogo giovedì 12 aprile al Tabir, in via Cavour 35, ha accolto lo scrittore con grande entusiasmo.

Con lui hanno dialogato il giornalista Vincenzo Parabita e il poeta e scrittore Giuseppe Goffredo. Lo scrittore, in esilio in Francia dal 1976 per sfuggire al regime di Saddam Hussein, è tornato a Baghdad dopo nel 2003. Nel libro “Nel mio paese d’argilla” (Poiesis Editrice), Jabbar Yassin Hussin racconta le vicende dolorose della dittatura in Iraq e dell’esilio, della guerra e degli anni successivi fino ai giorni nostri.

Chi è Jabbar Yassin Hussin

Jabbar Yassin Hussin è un giornalista, poeta, drammaturgo e scrittore di fama mondiale, tanto che Gabriel Garcia Marquez lo ha proposto al Premio Nobel per la Letteratura. Nato nel 1954 a Baghdad, sulle rive del Tigri, presto iniziò a scrivere poesie e racconti che ha pubblicato su alcune riviste.

Giovanissimo si interessa al mondo del giornalismo e a 17 anni è già un esperto di letteratura per bambini, tanto da pubblicare oltre venti racconti per l’infanzia. Nel 1976, in seguito a un nuovo arresto da parte della polizia universitaria, ha dovuto lasciare l’Iraq per sfuggire al regime di Saddam Hussein. E’ tornato nella sua patria dopo 27 anni di esilio in Francia, nel 2003. L’autore oggi dedica tutto il suo tempo alla scrittura, al giardinaggio e alle questioni umanitarie.

Ha pubblicato dodici libri e ha anche vinto diversi premi letterari in Francia, in India e in Italia, tra cui il Premio Internazionale Mediterraneo di Cosenza nel 2010. I romanzi pubblicati in Italia “Il lettore di Baghdad” (2008), “Addio bambino” (2011), “Nel mio paese d’argilla” (2013), “Sogno di Baghdad” (2014) e “Il cammino di Giona” (2017), tutti dalla Poiesis Editrice, casa editrice pugliese.