All’età di 63 anni muore improvvisamente l’archeologo tarantino di fama mondiale.

Indimenticabile il suo aspetto gentile e la sua grande preparazione che ci rendeva tanto orgogliosi.
Insignito di varie onorificenze, da ricordare la sua direzione nel 2012 del Dipartimento di Scienze dell’antichità dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Era uno dei grandi dell’Archeologia mondiale.

La sua scomparsa improvvisa lascia un senso di vuoto non solo nel mondo culturale, ma anche fra i suoi concittadini che lo hanno stimato da sempre.

Partecipava spesso ad incontri coi liceali e aderiva a Convegni e iniziative di divulgazione culturale.