MARTINA FRANCA – La splendida tela di Giovanni Caramia che raffigura la Madonna della Grazia, San Michele Arcangelo e le anime del Purgatorio, ritorna al suo posto dopo il restauro.

Il quadro, olio su tela, realizzato dal pittore che viveva a Martina Franca nel 1652 è stato restaurato, a cura del Rotary Club di Martina Franca, dalla dottoressa Maria Di Capua.

Grazie al progetto ideato e curato dal critico d’arte Francesco Giuliani, è stata ridata vita alla splendida opera che si trova custodita nella nicchia a sinistra della chiesa del Monte Purgatorio, restaurata recentemente.

La riconsegna della tela restaurata alla città di Martina Franca, è avvenuta alla presenza del sindaco Franco Ancona, del presidente del Rotary Club, Carmelo Casavola e di Angela Maria Quartulli della Sovrintendenza di Bari e di Maria Gaetana di Capua, restauratrice dell’opera.

La seconda parte della serata è stata impreziosita dalla presenza del governatore Rotary distretto 2120, Donato Donnoli.

Erano presenti anche l’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro e il priore della Congregazione dei preti, don Martino Mastrovito.

Si tratta di un importante occasione per la città, dove il turismo concentra la sua attenzione sulle bellezze artistiche e culturali. La tela posta nella chiesa, offrirà un’ occasione in più per alimentare l’affluenza turistica.

La chiesa del Purgatorio, che accoglie la tela, è stata recentemente ristrutturata nella parte del tetto e ciò ha permesso anche la riapertura del sottotetto come area artistica.