GROTTAGLIE -L’accensione della Pira e la processione sono i momenti centrali della festa che attirano devoti e curiosi anche dai paesi vicini.

Ricco è il programma della festa di questi due giorni.

Nella chiesa Madre, i fedeli potranno ricevere la benedizione con l’olio benedetto di San Ciro.
Suggestiva è la parata dei Carri trainati da cavalli, che attira la curiosità di grandi e piccini.

Vengono portate le fascine alla pira, dove si trova l’originale e grande effigie del santo, realizzata da Ciro Chirico.

Nel corso della funzione religiosa dedicata agli ammalati avviene come di consueto la benedizione finale del “pane di San Ciro”.

In questa giornata di festeggiamenti, la chiesa di San Ciro resta aperta fino alle 16:00 per la tradizionale “varda a San Ciro”.

Alle ore 18:00 si celebrerà la santa messa presieduta dall’Arcivescovo monsignor Filippo Santoro.

Al termine della funzione religiosa, il parroco don Eligio Grimaldi, con l’arcivescovo monsignor Filippo Santoro e le autorità civili e militari,con il comitato festeggiamenti e la banda musicale cittadina, si recheranno per la benedizione e l‘accensione della “focra” , che quest’anno ha raggiunto l’altezza di oltre 21 metri.

Il momento tanto atteso sarà festeggiato con fuochi d’artificio della ditta Luigi Di Matteo di Sant’Antimo-Napoli. Non può mancare la musica con l’esibizione della compagnia di musica popolare salentina “Li Strittuli” di San Pancrazio Salentino e infine la visita agli stand gastronomici.

Domani, giovedì 31 gennaio la santa Messa sarà presieduta da padre Francesco Marinelli. A seguire, la grande processione di San Ciro che uscirà alle ore 13:30, per rientrare in chiesa alle ore 18:30, per la celebrazione eucaristica.

La sera, verso le ore 20:00, spettacolo pirotecnico ed esibizione del gruppo di pizzica “Terraross”.

Nella città di Grottaglie questa festa è molto sentita, tanto che vi sono molte iniziative già prima delle festa vera e propria.

Fra quelle che hanno riscosso maggiore successo, vi è il concorso fotografico dal titolo “Uno scatto per San Ciro”.  Vincitore di questa sesta edizione è Roberto Carbotti.