EGO International, vendere il Made in Puglia ai clienti stranieri

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Taranto, Made in Puglia

È la vendita all’estero di prodotti italiani il caposaldo dell’economia del Paese: l’opinione espressa dalla compagnia di Rimini specializzata in export e consulenza EGO International (www.egointernational.it) ha implicazioni importanti per il futuro della Puglia e di Taranto in particolare. Il ruolo della città all’interno del contesto produttivo regionale è infatti ben nota: il porto industriale ha le potenzialità per diventare una struttura logistica di rilievo per le PMI del territorio, permettendo alle aziende pugliesi che necessitano di uno scalo container di ridurre i costi dovuti al trasporto verso i porti di Salerno e Napoli. Al momento, comunque, non sono solo le recensioni di EGO International a far notare l’importanza dell’export per l’economia italiana e regionale. Pareri e segnali positivi vengono anche dai dati pubblicati da diverse istituzioni.

I numeri ISTAT riferiti al contributo della variazione delle esportazioni verso gli altri Paesi UE durante il primo trimestre dell’anno mettono la Puglia al quinto posto tra le regioni italiane più virtuose, dietro Emilia-Romagna, Lazio, Veneto e Marche. Se si guarda alla variazione percentuale rispetto al trimestre precedente, la regione spicca al primo posto. Particolarmente eloquenti anche le cifre contenute nelle recensioni e nelle statistiche della Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi in merito all’interscambio commerciale di apparecchi elettrici: la provincia di Taranto vanta un export di 27 milioni di euro, piazzandosi in prima posizione seguito da Bari (8 milioni di euro).

EGO International pareri e opinioni sui settori più importanti

È però la vocazione agricola della regione che meglio si esprime nel commercio internazionale, attraverso una serie di prodotti oggi sempre più apprezzati dai clienti all’estero. EGO International evidenzia specialmente le eccellenze dell’agroalimentare, ben note anche oltre confine. Latticini, olio d’oliva e salumi, ma non solo. Stando alle opinioni e recensioni di EGOInternational la regione potrebbe cavalcare un trend che negli ultimi anni ha mostrato potenzialità interessanti, quello della coltura e del commercio di Melagrana, un frutto capace di conquistare sia i clienti italiani che i consumatori stranieri. Secondo i numeri citati dall’azienda riminese, Taranto rappresenterebbe la base della coltivazione di melagrana in Puglia, e la regione occuperebbe una posizione predominante in Italia, con una quota di impianti del 70%. Ruolo fondamentale anche quello giocato dall’industria enoica, con un’offerta di vini regionali in costante crescita sul mercato internazionale: secondo le recensioni di Wine Monitor, la vendita di vino pugliese è cresciuta del 67% in cinque anni, contro la media nazionale del +23%. Un successo innegabile, che indica anche ampi margini di crescita alle cantine che sapranno comunicare al meglio ai clienti stranieri le caratteristiche, la qualità e la bontà delle etichette locali. L’offerta Made in Puglia non si limita comunque all’agroalimentare, e EGO International indica altri settori intessanti: quello dei mezzi di trasporto, ma anche la farmaceutica e la meccanica strumentale. Complessivamente, se si guarda alle ultime recensioni e alle opinioni e pareri degli esperti, i mercati di riferimento sono ancora quelli del Vecchio Continente (Germania, Svizzera e Francia in primis), e del Nordamerica. In definitiva, la vendita all’estero può certamente rappresentare una via percorribile per le imprese più prone e capaci, che sapranno competere con qualità nell’arena globale, e allo stesso tempo trarre vantaggio delle nuove tecnologie (logistiche, produttive, ma anche di marketing, a partire da Facebook e dai social più frequentati) per far conoscere e apprezzare le tante eccellenze del Made in Puglia nel mondo. Un’opinione condivisa da molti, e un’opportunità sicuramente positiva per l’economia regionale.

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