Le cartellate tarantine sono una ricetta squisita del territorio pugliese che una volta veniva preparata per le feste. Assaggiarle è come fare un salto nel passato e rievocare l’odore delle cose buone di una volta, genuine e saporite, preparate con ingredienti facili da reperire. Il miele o il vincotto addolciscono questa ricetta e ne fanno una vera e propria delizia. Ecco come si preparano le cartellate tarantine, un dolce che mette d’accordo tutti e che andrà a ruba!

Ingredienti per le cartellate tarantine

  • 1 kg farina
  • 40 g lievito di birra sciolto in acqua
  • 200 ml olio d’oliva
  • 2 bicchieri vino bianco
  • sale q.b.
  • olio d’oliva per friggere
  • vincotto oppure miele

Preparazione per le cartellate tarantine

Per preparare le cartellate tarantine iniziare impastando la farina con il lievito, l’olio d’oliva ed il vino bianco, fino ad ottenere un impasto elastico molto simile a quello della pizza. Se è troppo duro aggiungere acqua o vino.

Far lievitare l’impasto ottenuto per un paio d’ore coperto da un telo, poi impastare nuovamente e dividere in pagnotte da stendere poi in dischi sottili. Aiutandosi con un tagliapasta a rotella smerlata ricavare delle striscioline di 4 cm circa di larghezza e 20-30 cm di lunghezza, piegarle in due per la lunghezza in modo da far combaciare i due lati più lunghi.

Con il polpastrello schiacciare la pasta mettendosi a distanza di 3 o 4 centimetri e arrotolare ogni striscia a spirale. Mettere sul fuoco una padella capiente e friggere le cartellate in olio bollente, fino a farle diventare dorate. Scolarle e farle sgocciolare sulla carta assorbente. Far bollire in un tegame il vincotto o il miele e poco alla volta mettervi dentro le cartellate, girandole con delicatezza per fare in modo che si impregnino bene. Una volta tornate a galla, scolarle e metterle a strati su un vassoio. Farle riposare per qualche giorno prima di servirle.