Taranto. Tradizione e innovazione nei piatti dei nuovi ristoranti del Territorio

Nel centro storico della città, ad ogni angolo di strada e in ogni vicoletto sorgono locali gestiti da giovani che propongono piatti innovativi, ma si sarà forse persa la tradizione?

Taranto. Tradizione e innovazione nei piatti dei nuovi ristoranti del Territorio
foto di Kurman Communications, Inc.

Il turismo a Taranto sta crescendo e vengono apprezzati molto i prodotti locali, come la pasta fresca o i dolci venduti nelle panetterie e nei laboratori di pasticceria.
Su tutto il territorio sono sorti molti locali caratteristici, spesso gestiti da giovani che s’improvvisano nuovi chef amanti della cucina innovativa.

Ma si sarà forse persa la tradizione?

Fortunatamente no! Perché dietro dei ragazzi pieni di grinta, amanti della buona tavola e che si vogliono mettere in gioco, ci sono anni di duro lavoro dei genitori e prima di loro dei nonni, che spesso ritroviamo “dietro le quinte” di questi ristoranti, a impastare, a preparare sughi e mettere nelle ricette il trucco che tramandano da generazioni.

Ebbene si, perché non c’è innovazione se non si conosce la tradizione. Se le nuove generazioni sono capaci di creare nuovi piatti è perché fin da piccoli sono stati accanto la nonna ad impastare il pane e a fare la pasta. Hanno trascorso le giornate a raccogliere le olive con il nonno o a schiacciare l’uva.

E’ così che nascono le “nuove ricette”; create sulla base degli ingredienti e delle procedure antiche.

Perciò, coloro che amano la tradizione culinaria non devono temere, perché la Puglia è orecchiette con le cime di rapa, magari presentate in una coppetta, piuttosto che un piatto tradizionale. La pasta fatta in casa è condita con il ragù bianco di pecora o con formaggio locale e tartufo nero.
Si possono bere dei cocktail ricchi di vitamina C, delle arance di Taranto.

Nei locali di tendenza si trovano piatti dove l’ingrediente principale è la burrata. Nei menù viene indicato se la pasta è fatta a mano oppure quegli ingredienti che solo chi ha esperienza, sa di cosa si tratta.

Gli ingredienti sono scelti con cura e vengono utilizzati soltanto i prodotti della terra tipici della stagione. Soltanto così il piatto conserva tutte le sue proprietà organolettiche.

Nelle trattorie, nel menù del giorno, si possono trovare anche i torcinelli di agnello con  capperi e patate.