Zeppole di San Giuseppe la ricetta antichissima della città di Taranto

Pare che originariamente si chiamassero frittelle e Giuseppe, padre di Gesù aveva deciso di prepararle con sola acqua e farina per poi venderle per ricavarne un piccolo guadagno.

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Zeppole di San Giuseppe la ricetta antichissima della città di Taranto
Fonte web: flickr di skeeze

TARANTO – Le zeppole si preparano per la festa del papà, ma per i più golosi si può fare un’eccezione.

Ingredienti per circa 30 zeppole.

per l’impasto

300 gr di farina

80 gr di burro

6 uova

1/4 di litro di acqua

un pizzico di sale

olio per friggere

crema

guarnizione

amarene sciroppate

zucchero

Procedimento

Mettete una pentola sulla fiamma e sciogliete il burro con acqua e sale. Portate ad ebollizione e aggiungervi la farina setacciata. Mescolate sempre per evitare la formazione di grumi.

In una pentola far sciogliere nell’acqua il burro e il sale. Quando inizia a bollire unite la farina setacciata e mescolate energicamente per evitare i grumi. La pasta dovrà staccarsi dalle pareti della pentola.

Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire, quindi aggiungete uno alla volta le uova, mescolando ogni volta per far assorbire l’uovo. Più uova si aggiungeranno più l’impasto crescerà.

Ora passiamo alla frittura delle zeppole 

Preparate dei quadrati di carta forno e su ciascuno di essi dovrete formare la zeppola. Versate il composto in una sac a poche e create le ciambelle.

In una pentola molto capiente versate l’olio per friggere e fatelo scaldare bene, ma non troppo. Tuffate le zeppole nell’olio, assieme alla carta, un po’ alla volta. Noterete che si doreranno e gonfieranno. Disponetele allora su della carta assorbente.

E’ il momento di preparare una crema pasticcera bianca o, a piacere, anche al cioccolato.

Ricoprite le zeppole con la crema e guarnite con le amarene o a piacere come si desidera. Spolverate con lo zucchero.

 

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