ITALIA – Ritorna la ricorrenza che abbraccia tutto lo stivale con manifestazioni ed iniziative che coinvolgono anche i giovanissimi.

Molto tempo è passato dai tristi eventi che hanno visto molte vite spezzate, ma oggi più che mai è sentito questo momento che vuole ricordare lo spirito patriottico che accomunava i giovani di un tempo.

In tutta Italia si svolgono come ogni anno iniziative volte a tenere viva la memoria dei nostri patrioti che sono caduti in guerra.

Spesso, ci accorgiamo quanto i giovani di oggi siano superficiali e poco interessati agli eventi della storia che hanno fatto di noi ciò che siamo. Scuole e associazioni del nostro paese organizzano laboratori e attività varie per sensibilizzare maggiormente le nuove generazioni.

Il 25 aprile celebra la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e fascista.

Il significato di questa festa.

La festa è stata istituita nel 1946 dal Presidente del Consiglio Alcide de Gasperi e dal principe Umberto II, per ricordare un avvenimento accaduto l’anno prima.

Era stato emanato un decreto legislativo che recitava così:
“A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”.

L’anno precedente era stato istituito il Comitato di Liberazione Nazionale che aveva come obiettivo quello di vedere finire la guerra e liberare così l’Italia dal nazi-fascismo. Per questo, il CLNAI (Comitato di liberazione nazionale alta italiana), proprio il 25 aprile 1945 diede l’ordine di insorgere coinvolgendo i partigiani del nord di attaccare i presidi fascisti e nazisti.
La parola d’ordine dei partigiani fu :“Arrendersi o perire!”.

Anche se la liberazione si completò il 2maggio, la data del 25 aprile fu un momento importante per la resistenza e quindi il primo passo verso la nascita della Repubblica.

Da allora, in Italia questa ricorrenza è molto sentita, perché nel corso degli anni ci sono state molte valorose figure paragonabili ai partigiani, che hanno dato la vita per la patria.

Ricordando i patrioti si si sono battuti nel lontano 1945, vengono ricordate tutte le altre vittime che da nord a sud e da est a ovest, purtroppo hanno perso la vita per la voglia di migliorare il Paese.

In questo 25 aprile 2019, ogni città vuole ricordare quella che oggi chiamiamo semplicemente festa, ma che ha un grande valore storico.

Manifestazioni in tutta Italia

  • A Torino, come tutti gli anni si svolgono numerose attività che coinvolgono gli studenti delle scuole e i cittadini. in Piazza Casello si terrà il concerto con il pop e il rock.
  • Ad Arenzano, presso la Piscina Comunale, è stato organizzato il Trofeo di nuoto “Trofeo Liberazione” a cura della Rari Nantes Arenzano.
  • A Coazze a partire dal 24 sera si sta svolgendo una fiaccolata commemorativa organizzata  dall’associazione Combattenti e dall’Ecomuseo della Resistenza.
  • A Piacenza si svolgeranno diverse iniziative come le celebrazioni ufficiali, le feste in pizza e poi spettacoli, mostre e attività all’aria aperta per tutti.

Come di consueto, in tutta Italia viene deposta una corona di alloro d’avanti i simboli eretti a memoria dei caduti, con sfilate militari e momenti celebrativi con le massime autorità dello Stato e delle singole città italiane.