NEW YORK – L’epidemia di morbillo sta divenendo un problema serio negli Stati Uniti. La città che detiene il primato è New York e dall’inizio dell’anno il bilancio sta salendo sempre di più.

Ora, siamo a quota 764 casi e come riferisce il Centers for Disease Control e Prevention, l’agenzia federale per la sanità, questo è il bilancio più pesante degli ultimi 25 anni.

La scorsa settimana sono stati registrati 60 nuovi casi e si prevede che i numeri andranno ad aumentare.

Il morbillo è una malattia che può avere anche delle complicanze e causare altre patologie anche gravi e questo fenomeno sta ad indicare la poca attenzione nelle vaccinazione.

Gli specialisti spiegano che non è da prendere alla leggera il problema delle vaccinazioni, infatti circa il 6% dei bambini colpiti dal morbillo, sviluppa la polmonite e un caso su mille rischia di presentare un’encefalite, infezione del cervello che può causare la morte o un ritardo mentale.

Per questo motivo, si ritorna a parlare di vaccinazioni, dal momento che tutto deriva dal fatto che molti genitori abbiano preso deliberatamente la decisione di non vaccinare i propri bambini.

La paura nasce della diffusione di notizie prive di fondatezza che dichiarano responsabili alcuni vaccini dei disturbi legati allo spettro autistico.