Home Mondo Austria approva il vaccino obbligatorio contro il covid

Austria approva il vaccino obbligatorio contro il covid

L'Austria ha approvato l'introduzione del vaccino obbligatorio contro il covid. È stato il primo Paese europeo a dare l'esempio e probabilmente sarà seguito da qualche altro nei prossimi giorni.

prezzo calmierato tampone rapido

L’approvazione del vaccino obbligatorio contro il covid in Austria è avvenuta dopo poche ore di battito in aula servite per giungere alla conclusione che la misura entrerà in vigore il 4 febbraio. La Francia, al momento ha deciso di tirare il freno a mano per contrastare l’ondata di contagi da Omicron adottando il Super Green pass per l’accesso ai locali e per poter viaggiare mediante i treni. Intanto sarà avviato un percorso di uscita dalla fase d’emergenza che avrà inizio il 2 febbraio. La notizia positiva è che da adesso in poi non sarà necessaria la mascherina all’aperto oppure per il telelavoro.

Austria e Francia, i dati dei contagi da covid

Se l’Austria cerca di tenere la situazione sotto controllo mediante l’obbligo vaccinale, la Francia registra 400mila nuovi contagi al giorno con qualche segnale incoraggiante. A parlarne è il premier Jean Castex che spiega che in questi ultimi mesi la variante Delta è diventata minoritaria, i contagi Omicron sono diminuiti proprio come l’occupazione di letti in terapia intensiva e per questo si può pensare ad un allentamento delle restrizioni che permetterà anche la riapertura delle discoteche giorno 16 febbraio a patto che aumentino le vaccinazioni spontanee così da non dover ricorrere all’obbligo. A partire dalla giornata di lunedì entrerà in vigore il Super Green pass, soltanto per i caffè, cinema ed i treni a lunga percorrenza.

 Cosa succede in Gran Bretagna ed in Svezia

Anche in Gran Bretagna si muovono passi incisivi verso un ritorno alla normalità dove scatta in queste ore la prima fase della revoca delle restrizioni, sia per quanto riguarda lo smart working che l’obbligo delle mascherine nelle scuole. Il 27 gennaio sarà il momento della seconda tappa con l’eliminazione delle mascherine nei luoghi pubblici e del mini green pass per le discoteche e gli eventi collettivi di massa. Tutto questo è stato pensato per scongiurare la paralisi economica e sociale. Infine in Svezia si va verso la riduzione dei tempi di quarantena.

Exit mobile version