PALERMO – In occasione del XXVII anniversario della strage di Capaci, di fronte a un folto pubblico composto da 1000 studenti, si sono incontrati i maggiori rappresentanti del governo: il premier Giuseppe Conte, il Presidente della Camera Roberto Fico e i ministri Matteo Salvini, Alfonso Bonafede e Marco Bussetti.

Erano presenti delle personalità che assieme al giudice Giovanni Falcone hanno collaborato nel pool antimafia.

Un’importante presenza è stata quella di Maria Falcone, sorella del Giudice perito nell’attentato, che ha pronunciato parole forti e molti significative.
“Questa sala è la prima grande vittoria italiana nei confronti della mafia” Ha dichiarato.

“Il successo porta la firma di Giovanni e di tutti gli altri martiri della mafia. Ma pure di tante persone che sono ancora tra noi, a lavorare”.

Ha affermato Maria Falcone, quale presidente della omonima Fondazione, che ha organizzato la manifestazione #PalermochiamaItalia.

il Presidente della Camera Roberto Fico è intervenuto sottolineando l’importanza di potenziare la formazione nelle aree più a rischio dove i ragazzi sono facili prede della criminalità che tende a utilizzarli come “manovalanza”.

Ha chiesto un impegno alle istituzioni contro le mafie. Per questo difficile compito, pensa di mettere a punto un piano decennale di investimenti, con l’obiettivo di aumentare il numero di assistenti sociali e di insegnanti.

Molto utile è la creazione di luoghi di aggregazione sociale per i giovani, campi sportivi, cinema e teatro. Ha detto basta alla mafia” bisogna fare un piano marshall”.

“Bisogna fare terra bruciata alla mafia”.

Il Premier Conte si è rivolto agli studenti invitandoli a fare molta attenzione perché la mafia inizialmente pare che possa offrire delle opportunità aiutando chi non ne ha, ma poi sfrutta coloro che cadono nel tranello facendogli perdere la propria dignità.

Il Ministro afferma che la mafia va combattuta sopratutto per difendere l’identità delle persone: “. Ciascuno di noi, seguendo l’esempio di Falcone e Borsellino, può contribuire allo sviluppo di una società migliore, più equa”.

Nel corso di questo importante evento, il Primo Ministro ha premiato le scuole vincitrici di un premio promosso da Fondazione Falcone avente l’obiettivo di educare i giovani alla legalità.

Gli istituti vincitori sono stati il Don Lorenzo Milani di Follonica, l’istituto comprensivo Luigi Stefanini di Treviso, l’istituto tecnico Alessandro Volta di Perugia e l’istituto superiore Galileo Galilei di Avezzano.

Gli studenti hanno vinto un viaggio a Vienna, nella sede dove è stata aggiornata la convenzione Onu contro la criminalità organizzata.