Declino di Londra, non tutti sono d’accordo

Molti non credono affatto al declino di Londra, tuttavia nulla è scontato

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Sono in tanti a credere che il declino di Londra stia per arrivare, e dopo eventi come la Brexit e il Covid la città potrebbe perdere la sua egemonia. Da molti anni la capitale inglese è stata al centro della finanza, del commercio sul resto dell’Europa, tuttavia gli ultimi eventi l’hanno segnata e possono aver causato una riduzione del suo potere e della sua influenza. Se da un lato ci sono coloro che pensano sia giunta la fine della sua potenza dominante, altri sono convinti che presto si risolleverà. Tanti non vedono alcun danno causato dalla Brexit, e pensano che la città sia pronta a riprendere la sua egemonia.

Non tutti credono nel declino di Londra

La Brexit ha certamente influito sulla City la Brexit negativamente, visto che senza accordi è rimasta fuori dalla finanza dell’Unione Europea. John Elledge ha pubblicato un articolo su The Evening Standard in cui si legge che il declino di Londra è iniziato dopo la fine dell’impero, ma che la sua ripresa negli ultimi 30 o 40 anni è stata eccezionale. La City poi ha fatto entrare ingenti capitali stranieri nella città, che hanno reso Londra la capitale finanziaria mondiale. Dopo la nascita dell’Unione Europea la City ha aperto nuovamente le porte, generando per la città ulteriore egemonia nel mondo.

Anche Londra però può crollare

Tuttavia, anche se è innegabile quanto è avvenuto, che ha portato tante cose buone per la città, non è detto che il declino di Londra non possa verificarsi. Elledge ha aggiunto nel suo articolo che nulla è scontato, e che possono crollare anche le grandi città, e anche Londra, che negli ultimi decenni è stata una capitale internazionale, non è detto che non possa perdere la sua influenza. Altre città hanno avuto un declino dopo essere state città potenti, come per esempio Vienna, che da quando scoppiò la prima guerra mondiale venne meno considerata, e perse gradualmente il suo impero e la sua influenza.